Analisi del testo "In morte del fratello Giovanni"

tramite: O2O
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Introduzione

Dai “Sonetti” di Ugo Foscolo, un componimento che prende spunto da una vicenda biografica, la morte del fratello, per affrontare alcuni temi molto ricorrenti nell’autore: i motivi dell’esilio, la tomba, gli affetti familiari. Il componimento inoltre abbonda di citazioni dai classici. Vediamo di seguito l’analisi del testo di “In morte del fratello Giovanni”. Foto: www. Letteratu. It.

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Il sonetto “In morte del fratello Giovanni” solo all’apparenza è di affetti domestici, in realtà è una poesia che riguarda la solitudine dell’uomo su questa terra. Esso prende spunto dalla morte del fratello del poeta, Giovan Dionigi, che all’età di vent’anni si uccise per debiti di gioco. Ma il compianto per la scomparsa del fratello è solo uno dei motivi presenti nella lirica, da cui emergono anche l’angoscia personale del poeta e le sue ossessioni.

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Ecco dunque emergere il tema dell’esilio che, già presente nell’Ortis, sarà ripreso nei Sepolcri. L’auspicata restituzione della sua salma alla, di cui si parla nei vv. 13-14: “ Straniere genti, l’ossa mia rendete/allora al petto della madre mesta”; consente al poeta l’illusione di un ritorno che è insieme ricongiungimento alla patria e agli affetti familiari. Citazioni. Il sonetto richiama tutto il carme “Sulla tomba del fratello” di Catullo, soprattutto sulla prima quartina e sul verso 6. Contiene inoltre, nei versi 8-9, un riferimento ad Omero, in cui il Foscolo si identifica con l’errante Ulisse che, quando è sul punto di approdare in patria, viene respinto in alto mare dall’avverso Poseidone. Il verso “ questo di tanta speme oggi mi resta” ricorda infine il verso del Petrarca “questo m’avanza di cotanta speme".

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Questa angoscia è rievocata nei versi “Sento gli avversi Numi, e le secrete/cure che al viver tuo furon tempesta ,/e prego anch’io nel tuo porto quiete”, dove “gli avversi Numi” indicano la situazione storica dell’epoca che impedisce al poeta, costretto a fuggire di “gente in gente”, di radicarsi in qualche “patria”. La struttura del sonetto risulta piuttosto complessa perché in esso i tre motivi fondamentali si intrecciano. Inizialmente, in una posizione prioritaria rispetto al resto, compare l’esilio (vv. 1-2), segue la “pietra” del fratello che unisce il tema della tomba e quello degli affetti familiari (vv. 3-4), ripreso nei versi 5-6 in cui viene descritta la figura dolente della vecchia madre. La lontananza forzata torna nei versi 7-10, cui segue l’auspicio della morte, vista come soluzione estrema e come unica possibilità di ricomporre il nucleo familiare.

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