5 tipi di studenti durante un compito in classe

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Introduzione

E anche questa mattina ci tocca. Oggi è la volta di matematica, ieri c'era inglese e domani sarà la volta di latino. È una lotta continua per la sopravvivenza, un compito dopo l'altro senza neanche il tempo di riprendere fiato. Tutti gli studenti la vivono in maniera diversa, c'è chi arriva spavaldo, chi demoralizzato, chi invece se ne frega proprio. Vediamo i 5 tipi di studenti durante il compito in classe.

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Lo studente che sa sempre tutto

Il professore ancora non ha finito di consegnare il compito che lui già ha iniziato a scrivere. Forse ha paura di non avere tempo per esprimere tutta la sua conoscenza, quel pozzo infinito senza fondo. Non hai mai capito se oltre a studiare riesce anche a dormire e a mangiare. Non ha amici, a scuola non parla con nessuno e quell'unica volta che vi siete parlati ti ha sommerso di nozioni. Sarebbe un perfetto compagno di banco durante il compito, se non fosse che non ti aiuterebbe neanche se fossi suo fratello o la sua ragazza.

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Lo studente che si scrive tutto

Ecco, anche questa volta ne hai trovato uno nuovo. Cosa? Semplice: un posto dove nascondere i bigliettini. Almeno la metà degli studenti si è scritto metà delle lezioni in bigliettini con una capacità che un amanuense medioevale si scorda. Tra le soluzioni più classiche c'è l'etichetta della bottiglietta d'acqua e il retro della calcolatrice. Tra le più fantasiose il polpaccio, così quando incroci le gambe ti basta uno sguardo in basso per ritrovare i punti chiave della Critica della Ragion Pura.

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Lo studente che ha pianificato ogni cosa

Quando lo vedi all'opera ti assale un enorme dubbio. Sei tu che prendi sotto gamba il compito oppure è lui che lo pianifica come fosse la riconquista di Costantinopoli? Sono anni che studia ogni singolo movimento del professore, i punti ombra della sua visuale, i suoi punti deboli. E lì colpisce, appena si gira o appena nota un angolo coperto dal braccio del compagno in seconda fila. Il professore non lo beccherà mai, a momenti avrà il libro di fianco al foglio, eppure passerà inosservato.

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Lo studente che dice di non aver studiato

Tra le categorie di studenti, questo è sicuramente il più odioso. Arriva la mattina del compito ridendo e dichiarando di non aver aperto libro. Ancora a pochi minuti dall'inizio dipinge scenari apocalittici sui voti che riceverà. Poi inizia il compito, prima si guarda un po' intorno con lo sguardo che comunica sconcerto. Poi si mette a scrivere e alla riconsegna ha preso 9. Pensa se studiava!

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Quello che neanche ci prova

Tanto lo sa, qualunque cosa faccia il risultato non cambia. Inizia a leggere e gli sembra arabo. Per cui tanto vale neanche provarci. Sono gli studenti che non aprono il libro, arrivano la mattina del compito e già sanno che lo riconsegneranno in bianco. Ormai nei loro occhi non c'è neanche più preoccupazione. Solo triste rassegnazione.

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