5 tecniche per memorizzare le formule matematiche

Tramite: O2O 10/09/2018
Difficoltà: media
16

Introduzione

Come sicuramente saprete, spesso le formule matematiche risultano molto complicate da capire e spesso anche più complicate da spiegare o ripetere. Questo perché, soprattutto al liceo, molte cose non vengono dette, perché complesse oppure di lunga spiegazione, e quindi ci si ritrova con formule date per scontate, che un alunno deve applicare meccanicamente. Questo però significa che basta dimenticare una variabile, x o y, nel punto sbagliato per rendere l'esercizio nullo, calcolo e formula. Ecco che in questa guida vedrete 5 metodi per la memorizzazione mnemonica, tuttavia badate bene: le cose imparate a memoria, senza averle capite lasciano il tempo che trovano, nel senso che appena smetterete di utilizzarle in modo frequente, le dimenticherete di nuovo e sarete quindi al punto di partenza. Ovviamente ci sono persone predisposte per lo studio mnemonico e altre no, quindi c'è chi imparerà più in fretta e chi più lentamente come è giusto che sia.
Ecco quindi 5 tecniche per memorizzare le formule matematiche.

26

Memorizzazione per passaggi

Questa prima tecnica di memorizzazione si utilizza in caso di dimostrazioni in cui per ipotesi si possiede una formula base semplice e si deve giungere a una formula complessa. In generale la formula semplice contiene a priori tutti gli elementi per svilupparsi nella formula complessa. Questo significa che, nel caso non si riesca a memorizzare direttamente la formula è possibile imparare le tipologie di passaggi. Se per passare da uno stato A ad uno B basta eseguire una somma e un prodotto, in un caso semplicistico, è più semplice ricordarsi per cosa si somma e si produce anziché memorizzare direttamente lo stato B. C'è ovviamente un però. Questo metodo possiede una falla nel caso in cui le dimostrazioni siano particolarmente corposa.

Questo perché la mente umana può apprendere una quantità limitata di passaggi, anche se molto semplici.
In questo caso inoltre, non sono importanti solo i passi ma anche in che ordine si eseguono.

36

Memorizzazione per associazione con un'altra materia

Ci sono ovviamente materie che piacciono di più e altre che invece non sono molto gestibili, ecco perché accade spesso che una data cosa negativa, pur di ricordarla, la si associa ad una cosa positiva. Nel nostro caso si prenda in considerazione la matematica, ad esempio, è possibile associare le formule rispetto ad un'altra materia, magari trovando alcune somiglianze. Ad esempio tra matematica e informatica le similitudini sono molteplici, e un trucco potrebbe essere "codificare" una formula con un codice. Si possono associare delle variabili alle lettere di una calcolatrice o comunque a tasti della stessa inutilizzabili. In questo modo, "leggendo e interpretando" la calcolatrice non dovrete avere problemi a ricordare le formula.

Continua la lettura
46

Memorizzazione per associazione con un disegno

Capita molto spesso che andando avanti con le formule si arrivi a conoscere le derivate e gli integrali. Queste particolari funzioni sono graficamente identificabili attraverso dei segni ben distinti. È possibile quindi, per chi possiede molta fantasia, trasformare una formula in un semplice e caratteristico disegno riproducibile sempre. In un certo senso, implicitamente, codificherete la formula in modo che vedendo il disegno possiate ricordarla.

56

Mappa concettuale

Tecnica di memorizzazione a metà tra lo studio mnemo-grafico e quello vero e proprio. Il principio base è molto semplice, si costruisce una mappa (o scaletta) con gli argomenti principali, scegliendo parole chiave per ogni blocco. Esse si collegano poi tra di loro con delle relazioni in modo tale che queste sintetizzino il collegamento stesso. Questa tecnica è utilizzata molto in materie letterali ma è applicabile anche in ambito matematico, eventualmente in concomitanza con il primo esempio.

66

Ripetizione e reiterazione

Se proprio non si riesce a ricordare una cosa e vi è bisogno di questa nell'immediato futuro, è possibile sfruttare questa tecnica. Consiste nella ripetizione veloce e puramente mnemonica di un qualsivoglia discorso, che sia un formula o altro. Ripetendolo spesso, il cervello lo ricorderà come una cosa importante e se si dovesse usare entro un lasso di tempo relativamente breve, vi sarà anche l'ansia ad aiutarvi, che è uno stimolo molto forte per i nostri neuroni. Grande pecca però di questa tecnica, è che passata l'agitazione del momento, passerà con essa probabilmente anche la formula, in quanto questa viene classificata dal cervello come una cosa utilizzata e quindi dimenticabile.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

5 tecniche per memorizzare un libro in poche ore

Lo studio richiede tempo e passione per avere il massimo rendimento. La vita quotidiana, spesso, comporta imprevisti e cambi di programma "in corsa". Accade, così, di arrivare a pochi giorni di un esame importante, completamente impreparati. Questa situazione...
Superiori

5 tecniche per memorizzare più in fretta

Lo studio rappresenta un elemento fondamentale nella vita di una persona, in quanto consente di apprendere conoscenze e capacità utili per trovare un lavoro interessante. Alcuni individui riescono a studiare gli argomenti facilmente, senza trascorrere...
Superiori

Come creare grafici di funzioni matematiche

Disegnare e rappresentare il grafico di funzioni matematiche è un'operazione difficile e non molto veloce. Per riuscire a disegnare in un sistema di riferimento cartesiano l'andamento di una funzione occorre una buona conoscenza matematica e una praticità...
Superiori

Come applicare le formule di duplicazione

In trigonometria, la parte della matematica che studia i triangoli e il loro sviluppo a partire dai loro angoli, le formule di duplicazione si applicano per trovare il valore di seno, il coseno e la tangente di 2 α conoscendo il valore iniziale di seno,...
Superiori

Applicazione delle formule di bisezione su funzioni trigonometriche

La trigonometria è quella branca della matematica che fornisce gli strumenti necessari allo studio delle misure caratteristiche di un triangolo (lati ed angoli) partendo da altre misure note. Si utilizzano per questo scopo delle apposite funzioni trigonometriche:...
Superiori

Formule inverse nello studio di un rettangolo

Quando si affronta per la prima volta lo studio di un rettangolo - definito come un quadrilatero con i lati perpendicolari a due due -, può rivelarsi difficoltoso capire al volo tutte le formule che ne determinano alcuni aspetti, quali il perimetro,...
Superiori

Come applicare le formule di prostaferesi

Nel campo della trigonometria, le quattro formule di prostaferesi svolgono un ruolo essenziale.Il termine deriva da due vocaboli di origine greca, πρόσθεσις (somma) e ἀφαίρεσις (sottrazione).Questo perché le formule di prostaferesi...
Superiori

Come ricavare le formule inverse

La matematica, ribadiamo che non è una materia molto complicata, sicuramente a livelli elevati la complessità è alta, ma per scopi più vicini alla quotidianità, risulta essere, invece, molto utile per lo sviluppo di molte capacità razionali e critiche...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.