5 consigli per scegliere il miglior metodo di studio

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Difficoltà: media
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Introduzione

Quando ci si iscrive ad una facoltà universitaria o si deve comunque affrontare una sessione di studio intensa per superare degli esami che porteranno, ad esempio, ad un miglioramento della condizione lavorativa, è bene organizzarsi al meglio per far fede all'impegno preso. Questo significa non soltanto imporsi dei tempi, quotidianamente, per lo studio, ma anche cercare di capire qual è il metodo migliore per riuscire a ricordare quante più nozioni possibili, senza dimenticare nulla. Ogni individuo ha esigenze diverse per quel che riguarda lo studio, perché diverse sono le qualità mnemoniche di ognuno e la propensione a studiare e ricordare. Ecco quindi un'utile guida con 5 consigli per scegliere il miglior metodo di studio. Buona lettura e... In bocca al lupo!

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Porsi degli obiettivi

Il primo consiglio per scegliere il miglior metodo di studio è quello di porsi sempre degli obiettivi ben precisi, da rispettare giorno dopo giorno o di settimana in settimana. Avere un piano dettagliato da seguire permetterà di non rimanere indietro e non dover correre ai ripari in un secondo momento.

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Non strafare

Tra i consigli per scegliere un buon metodo di studio c'è anche quello di non strafare: occorre sempre impostare un piano basato sulle proprie - reali - esigenze e sul tempo a disposizione. Inutile organizzare programmi troppo ambiziosi che non verranno mai rispettati.

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Non prevedere sedute di studio notturne

È importante non prevedere estenuanti sedute di studio notturne, che sarebbero solo controproducenti: per memorizzare al meglio occorre essere lucidi, quindi il momento migliore è quello della mattina. Inoltre, soprattutto a ridosso di un esame, occorre essere al massimo delle proprie forze e un buon riposo notturno è fondamentale per lo scopo.

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Ripetere spesso ad alta voce

Tra i consigli per scegliere il miglior metodo di studio c'è quello di prevedere anche delle "sedute" di ripetizione ad alta voce. In particolare, se l'esame o la prova da sostenere sarà davanti ad una platea o a dei professori che dovranno giudicare, è importante parlare in un ottimo italiano e preparare un discorso sensato e che segua sempre un filo logico.

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Non farsi distrarre da smartphone e tablet

L'ultimo consiglio, qualsiasi sia il metodo di studio prescelto, è quello di prendere appunti mediante carta e penna e lasciare da parte smartphone e tablet, che potrebbero essere una fonte di distrazione. Quando è prevista una sessione di studio, lo smartphone dovrebbe proprio rimanere in un'altra stanza, per potersi concentrare al meglio ed evitare di perdere tempo inutilmente.

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