5 caratteristiche dell’Homo Sapiens

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Introduzione

Ci sono tantissime teorie su come l'Homo Sapiens abbia avuto origine sul nostro pianeta. Una delle più accreditate è quella secondo la quale l'Homo Sapiens si sia evoluto in Africa, circa 125 mila anni fa. Oltre a questa teoria ne troviamo un'altra, sempre molto accreditata, secondo la quale questa nuova specie si sarebbe formata evolvendosi dall'Homo Erectus il quale, dopo essere arrivato in Europa, iniziò a vivere formando piccoli gruppetti isolati e, anche a causa del clima, assunse una conformazione fisica diversa. L'Homo Sapiens era nomade (ovvero non aveva una dimora fissa o abituale), per questo si spostò in Europa dall'Africa. In questo articolo vedremo 5 caratteristiche dell'Homo Sapiens che ci aiuteranno a conoscerlo meglio.

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Corporatura

L'Homo Sapiens era molto alto ed aveva una corporatura abbastanza tozza. Oltre a questo possedeva delle mani molto grandi e robuste che lo aiutavano a tenere meglio gli oggetti mentre li lavorava, oltre che a dei denti molto forti che utilizzava per strappare con più facilità la carne.

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Mente sviluppata

Contrariamente a quello che si può pensare l'Homo Sapiens era molto intelligente per le specie di quei tempi, infatti, quest'ultimo è stato l'unico che è riuscito a generare un linguaggio proprio per farsi comprendere meglio dai propri simili.

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Nomade

Come detto anche in precedenza, l'Homo Sapiens non aveva una dimora fissa o comunque abituale ed era quindi solito essere alla ricerca di un posto in cui vivere. I luoghi privilegiati erano le caverne o in delle tende che costruivano utilizzando dei rami.

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Cacciatore

Altra caratteristica fondamentale dell'Homo Sapiens è quella di cacciatore. L'Homo Sapiens era solito cacciare, senza alcun timore, anche animali di taglia molto grossa come, ad esempio, i mammuth, gli orsi e i bisonti. Per combattere queste bestie feroci utilizzava delle armi che creava lui stesso. Oltre a questo riusciva a creare degli utensili avvalendosi di diversi oggetti come la selce, le ossa e le corna. Nei loro gruppi le donne si occupavano principalmente di confezionare abiti.

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Culto per i morti

Ultima caratteristica, importantissima da ricordare, è il culto dei morti. L'Homo Sapiens è stato l'unico a sviluppare una forma di rispetto molto grande per i suoi simili deceduti, infatti, fu il primo a cominciare a seppellire i morti creando dei veri e propri rituali. Oltre al corpo del defunto venivano seppelliti (insieme al corpo) anche utensili, ossa o denti di animali, questo molto probabilmente era un modo per celebrare il morto ed è anche uno dei motivi per i quali si pensa che credesse in una vita dopo la morte.

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