10 trucchi per fare i compiti velocemente

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Gli impegni quotidiani sono spesso molti e di vario genere, dallo sport alla musica, da un'uscita con gli amici ad una visita medica. I compiti sono però una questione seria, propedeutici per lo studente in vista di una verifica. In questa semplice lista sono presenti dieci trucchi con cui poter fare i compiti il più velocemente possibile, senza che questo riduca la qualità dello studio. I vostri impegni e le vostre passioni vi aspettano!

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Imporsi delle scadenze

Prima ancora di sedersi ed incominciare a fare i compiti, è importante rendersi conto della quantità di lavoro da svolgere. Prendi quindi carta e penna e segnati le materie da affrontare; fai una rapida stima del tempo necessario a terminare ognuna di esse. Se necessario, utilizza un cronometro: questo genera un obiettivo, che ti motiva e ti permette di calcolare il tempo libero di cui potrai disporre. Non dimenticare che la motivazione è tutto, proprio perché è il principale stimolo per il tuo ingegno e per la tua creatività.

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Cercare un luogo tranquillo

Solitamente i compiti si svolgono durante il pomeriggio, dopo una mattinata trascorsa a scuola, per questo la nostra mente sarà già in parte stanca. Ciò di cui hai bisogno è un luogo tranquillo e molto ordinato. La quiete si può trovare all'aperto, in un parco o in giardino, oppure negli spazi pubblici consueti (biblioteche e centri studi). Ovviamente la propria casa è preferibile, anche per la famigliarità dello spazio, tuttavia bisogna fare in modo di ritagliarsi un angolo di serenità. In questo senso l'ordine è imprescindibile, perché così la mente non viene disturbata dal pensiero di oggetti fuori posto o da faccende domestiche incompiute. In generale, comunque, è meglio evitare la propria camera, in cui vi è più probabilità di rilassarsi troppo. I compiti infatti richiedono concentrazione, non rilassamento.

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Avere tutto il necessario

Scelto il luogo adatto e fissate le scadenze, dovrai organizzare tutto il materiale necessario. Stila una piccola lista, anche mentale, degli strumenti e dei libri che occorrono. Di solito non possono mai mancare i seguenti oggetti: evidenziatori, penne con più colori, correttore (o bianchetto), strumenti come squadre e compassi, dizionari, e via dicendo. L'obiettivo è quello di ridurre gli spostamenti e ricerche che possono rivelarsi inutili. Ciò non solo per una questione di tempo, ma anche perché gli spostamenti spezzano il ritmo e possono portare a nuove distrazioni.

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Eliminare le distrazioni

Questo punto va sottolineato: il limite principale allo svolgimento rapido dei compiti sono proprio le distrazioni. Esse sono di vario genere, soprattutto a seconda degli interessi. Quindi per prima cosa chiedi di non essere disturbato e chiudi la porta (puoi anche lasciare un bigliettino). A quel punto spegni la televisione, il telefono e il computer, possibilmente tenendoli fuori dalla tua portata. Se il computer dovrà servirti per calcoli o ricerche, l'importante sarà rimanere motivati e concentrati sull'obiettivo: guadagnare tempo per le tue attività. Per quanto riguarda la musica, questa può essere tanto una distrazione quanto uno strumento di concentrazione. Il consiglio è di non ascoltare musica con parti vocali o suoni troppo decisi: in rete si possono trovare molte playlist con musica pensata appositamente per lo studio. Anche qui - è bene ricordarlo - non si deve cercare il rilassamento, ma la concentrazione.

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Iniziare con le materie più difficili

A questo punto hai pensato e predisposto ogni cosa: è quindi giunto il momento di iniziare. Non è del tutto corretto partire dai compiti che richiedono più tempo (come per esempio i temi di italiano); è invece preferibile affrontare prima le materie che trovi più difficili. Questo per un semplice motivo, ovvero che la mente sarà più riposata al principio dello studio. Per esempio, se sei bravo a scrivere temi ed hai già pensato ad alcuni argomenti, mettili da parte e dedicati ad altre materie. Quando il peggio sarà passato, concludere i compiti si trasformerà in una passeggiata in discesa.

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Chiedere aiuto se necessario

A volte può capitare di non comprendere la richiesta di un esercizio. Questo avviene per esempio in materie come matematica e inglese, ma anche nelle domande di italiano o filosofia. Se non riesci proprio a risolvere l'enigma, non demoralizzarti e non abbandonare quella materia: il problema non si risolve rifiutandosi di affrontarlo. Per questo affidati al consiglio di amici, compagni di classe e parenti. Può capitare di avere un famigliare insegnante o capace su un determinato argomento, quindi non avere paura di chiedere aiuto. Talvolta quello che ci sembra un dilemma insormontabile si rivela molto più semplice del previsto.

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Sfruttare gli appunti

Una delle chiavi fondamentali per svolgere i compiti velocemente è essere stati attenti in classe. Durante le lezioni prendi più appunti possibili, anche di cose in apparenza banali: quando sarai tornato a casa stanco, potresti non ricordare più nemmeno le ovvietà. Inoltre è durante la mattina che il nostro cervello è nel pieno delle sue capacità cognitive. Metti quindi a frutto quel tempo, dal momento che gli appunti delle lezioni costituiscono spesso buona parte di ciò che è richiesto nei compiti.

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Scegliere il momento migliore della giornata

Il momento migliore per fare i compiti varia da persona a persona. Alcuni si trovano bene a studiare la sera, altri persino durante la notte, ma l'ideale sarebbe svolgerli nel primo pomeriggio. Dopo essere tornato da scuola ed aver pranzato, il tuo corpo ha nuove energie da poter investire. Il risultato è che sarai meno stanco, quindi più produttivo. Inoltre, svolgere i compiti nel primo pomeriggio ti permette di avere il resto della giornata completamente libero da preoccupazioni legate allo studio.

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Portarsi avanti

Il segreto per ridurre il tempo dedicato ai compiti è quello di farli in maniera costante. Esegui prima di tutto i compiti per il giorno dopo, secondo l'ordine descritto precedentemente. Se il lavoro è poco o nullo, evita di concederti tutto il pomeriggio libero. Piuttosto portati avanti con i compiti dei giorni successivi, o approfitta per rivedere argomenti che hai compreso poco. Se farai questo con costanza, giorno dopo giorno, ti ritroverai con molte meno preoccupazioni e con più tempo per dedicarti ad altro. Fare i compiti è un po' come allenarsi per una gara. All'inizio si fa fatica anche per piccole cose, poi però si prende il ritmo e si realizza che è possibile fare sempre di più.

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Non dimenticare le pause

Per concludere, ricordati le pause. Brevi ma ripetute, devono servirti a riprendere fiato e a riorganizzare le idee, soprattutto nel passaggio da una materia ad un'altra. Concediti uno snack o comunque qualcosa che contenga zuccheri, in modo tale da mantenere viva l'attenzione. Se sei seduto da troppo tempo ed incominci ad avere mal di schiena, alzati regolarmente tra un esercizio e l'altro o fai un po' di stretching. Anche il malessere fisico può essere una distrazione, perciò se ridurrai la fatica, la tua mente sarà più concentrata e produttiva.

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