10 regole per parlare bene l'italiano

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Introduzione

Si possono fare tante affermazioni sulla lingua italiana: è poetica, è ricca di vocaboli, è interessante, è composta, è antica e bella. Ma non si può sicuramente affermare che l'italiano sia una lingua semplice: tutt'altro. Infatti, nonostante sia una delle lingue più studiate al mondo (anche a livello universitario), l'italiano necessita di regole perché lo si possa parlare bene. Se avete bisogno di consigli o di "dritte" per imparare o perfezionare la nostra bellissima lingua, questa guida fa sicuramente al caso vostro. Vediamo, passo per passo, le 10 regole fondamentali per poter parlare bene l'italiano.

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Non confondere congiuntivo e condizionale

Congiuntivo e condizionale sono due tempi verbali piuttosto ostici, questo vale anche per noi italiani madrelingua: ma è necessario non confondere questi due tempi verbali, se si vuole parlare bene in italiano. Vediamo due esempi: Non credo che sarei all'altezza è congiuntivo. Non saresti all'altezza è, invece, modo verbale condizionale.

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Parlare con calma

Non abbiate fretta! Per parlare bene e correttamente la lingua italiana ci vuole molta calma. Le parole spesso sono difficili, lunghe; gli aggettivi possono essere ostici e complessi. Velocizzare la parlata rischia solo di complicare le cose, e di ingarbugliare le parole che state dicendo. La calma è la virtù di chi parla bene l'italiano.

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Fare attenzione agli accenti

L'italiano, ripeto, è una lingua complicata. Una difficoltà che molte persone, nel tentativo di imparare l'italiano, riscontrano è l'uso degli accenti: i principali accenti italiani sono il grave e l'acuto. Vediamo due esempi: bòtte (danni, percosse), bótte (contenitore), chiése (voce del verbo chiedere), chièse (edifici religiosi), se (nel congiuntivo), sé (parlare di sé stessi). La loro presenza ed il loro studio è molto importante.

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Non fare molte pause

Fare troppe pause può farvi perdere il filo del discorso: ecco perché è necessario focalizzare mentalmente la frase che volete dire, la parola che volete pronunciare o il discorso che volete compiere. Non fate troppe pause, o rischiate di impappinarvi.

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Pronunciare correttamente le doppie

Le lettere doppie, in italiano, sono frequentissime: sembra banale a dirsi, ma molti "apprendisti" faticano a pronunciarle correttamente, stravolgendo il senso della parola stessa o ridicolizzando così la frase. Imparate a distinguere "pale" da "palle", per esempio: il significato è completamente diverso!

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Studiare numerosi aggettivi

Chi si trova a livelli alti di apprendimento, può sicuramente permettersi di abbellire ed ampliare il proprio vocabolario della lingua italiana: il punto cruciale dell'italiano è che è ricchissimo di aggettivi, quindi perché non sfruttarli? Invece che dire "bello", usate "stupendo", "magnifico", "piacevole", "gradevole", "avvenente", "incantevole", "affascinante", "vistoso", "attraente", "delizioso". Non c'è limite alla fantasia!

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Fare attenzione ai plurali

La lingua italiana richiede una particolare attenzione per singolari e plurali: questo vale sia per gli aggettivi, che per i nomi comuni (quasi tutto, ad esempio la parola "pane" fa eccezione). Dunque, prestate molta attenzione: se volete parlare bene in italiano, non dovete commettere errori di singolari e plurali.

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Visitare l'Italia

Non è un luogo comune, né tanto meno una perdita di tempo: se ritenete di cavarvela un poco con l'italiano, allora dovete per forza visitare l'Italia. Solo così potrete apprezzare meglio l'accento italiano, imparare correttamente l'uso degli acuti, degli aggettivi. La lingua italiana necessita di essere parlata.

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Studiare intensamente la grammatica

La grammatica italiana è ricca di eccezioni, regole, elementi ripetitivi: per parlare bene e correttamente l'italiano, non si può prescindere dalla grammatica di questo idioma. Dunque, studiate molto attentamente la grammatica italiana nelle sue sfumature.

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Leggere tanti libri in italiano

Non si sfugge, la regola madre resta una soltanto: leggere, leggere tanto, leggere in italiano. Si può studiare all'infinito e parlare molto, ma alla base bisogna sfogliare libri, leggerli e ripeterli ad alta voce, curiosare nei giornali e così via. Per imparare bene l'italiano, tra tutte le regole questa è la più fondamentale.

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