Tedesco: verbi regolari

di Rita Malizia tramite: O2O difficoltà: media

Nella lingua tedesca, non esistono i verbi regolari e i verbi irregolari, ma si hanno verbi deboli e verbi forti (ma anche verbi misti). In italiano, inoltre, le desinenze dei verbi si suddividono in -are (prima desinenza), -ere (seconda desinenza) e -ire (terza desinenza), mentre invece, in tedesco, la desinenza è una soltanto: tutti i verbi finiscono in fatti in -en. Ogni verbo è dunque composto da una radice (der Stamm) e dalla desinenza -en (die Endung).

Assicurati di avere a portata di mano: paradigmi tanto studio tanta pratica

1 Prima di scoprire il funzionamento dei verbi deboli, è importante sottolineare l'importanza del paradigma: imparare il paradigma significa imparare a riconoscere immediatamente un verbo debole o un verbo forte. La buona notizia è che i verbi deboli sono la maggioranza nella lingua tedesca.

2 Qual è il comportamento dei verbi deboli? I verbi deboli si comportano sempre alla stessa maniera, in quanto non presentano radici differenti come i verbi forti. Per riuscire e imparare a coniugarli nella maniera corretta, basta semplicemente conoscere le desinenze dei vari tempi verbali.
Verbi deboli al presente: le coniugazioni, sempre uguali, sono -e, -(e) st, -t, -en, -(e) t, -en. Vediamo un esempio: consideriamo nuovamente il verbo machen.ich mach e du mach st er/es/sie mach t wir mach en ihr mach t sie/Sie mach en.

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3 In sostanza, tutto ciò che c'è da imparare sono le desinenze dei vari tempi verbali.  I verbi deboli in tedesco si comportano tutti allo stesso modo, mantenendo la radice e aggiungendovi le varie desinenze.  Approfondimento Tedesco: la coniugazione dei verbi al presente (clicca qui) Attenzione però! Quando la radice finisce con una -t o una -d, è necessario aggiungere una -e eufonica alla desinenza della seconda e terza persona singolare, e della seconda persona plurale.  Esempio: arbeiten (lavorare).  La radice è arbeit, dunque avremo: ich arbeit e du arbeit est er/es/sie arb eitet wi r arbeiten ihr arbeit et sie/Sie arb eiten.

4 Anche nel caso in cui la radice terminasse con una -m o con una -n, sarà necessario aggiungere la -e eufonica alla seconda e terza persona singolare e alla seconda persona plurale. öffnen (aprire): radice: öffn
dunque avremo ich öffne, du öffnest, ecc. Un'eccezione può però essere il verbo ahnen (dubitare), dove nonostante la radice termina in -n, non richiede la -e eufonica.

5 Si consiglia di farsi seguire da un professore, o comunque si consiglia di utilizzare un buon manuale, facendo molti esercizi imparerete facilmente tutte le regole principali. Riguardo alla pronuncia consiglio di visionare ottimi film magari con sottotitoli per iniziare. Quando trovate, leggendo, un “nuovo” verbo tedesco, oltre ad andare a capire quello che significa, si consiglia di imparare le sue coniugazioni.

Non dimenticare mai: Lasciate che sia l'orecchio a fare la sua parte: nel caso in cui fosse necessaria la -e eufonica alle persone che la necessitano, oltre alla pratica e allo studio, l'orecchio gioca un ruolo importantissimo!

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