Tedesco: come si formano i comparativi e i superlativi

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

La lingua tedesca, per noi italiani, a volte sembra essere molto più difficile di quanto non lo sia in realtà: ci facciamo impressionare da parole interminabili, lunghe quasi quanto frasi intere, accompagnate da suoni a volte impercettibili, allontanandoci sempre più dalla semplicità della regola grammaticale da apprendere. In questo contesto, non prenderemo in esame tutto lo sviluppo delle competenze linguistiche, ma ci occuperemo esclusivamente di come si formano i comparativi e i superlativi in tedesco. Per fare ciò, il punto di partenza è dato dalla conoscenza basilare degli aggettivi "attributivi" e dalla capacità di imparare dei semplici passaggi logici, ma senza lasciarsi "intimorire" dall'inesperienza. Il comparativo, rappresenta un paragone tra due elementi, mentre il superlativo rappresenta la massima intensità della qualità aggettivale.

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Occorrente

  • Conoscenza della lingua tedesca
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L'elemento che può facilitarvi la comprensione è dettato dal fatto che nella lingua tedesca, i gradi di comparazione e quelli superlativi hanno le stesse regole logiche. I gradi di comparazione sono tre: il comparativo di uguaglianza, quello di minoranza e quello di maggioranza, i gradi superlativi sono assoluto e relativo. Partiamo dal comparativo di uguaglianza. Questo si formula ponendo dinanzi all'aggettivo, l'elemento "so", il quale ha il valore comparativo di "così" o in alternativa può essere comunemente utilizzato anche il termine "uguale", tradotto con la parola " gleich". Il secondo termine di paragone invece, viene introdotto dall'elemento "wie", il quale a sua volta è declinato nello stesso caso del primo. Passiamo ora alla seconda forma di comparazione, Il comparativo di minoranza. Esso si compone ponendo dinanzi all'aggettivo il termine "weniger" che sta ad indicare "meno", mentre davanti al secondo termine di paragone bisogna porre la particella "als". Ultimo passo è rappresentato dal comparativo di maggioranza: si ottiene anteponendo all'aggettivo la desinenza "er" e introducendo così il secondo termine di paragone con il termine "als".

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Nella lingua tedesca ci sono alcuni aggettivi e avverbi che tendono a modificare la loro struttura grammaticale, durante la formazione del comparativo di maggioranza: i monosillabici in a, u ed o raddolciscono la vocale tematica aggiungendo il cosiddetto "Umlaut" come ad esempio il termine "Jung" si trasformerà "jünger"; i termini che finiscono in "el" ed "er" perdono la vocale "e" prima di aggiungere la desinenza. Un esempio esplicativo potrebbe essere la parola "dunkel", la quale seguendo questa regola si trasformerà in "dunkler".

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Passiamo adesso all'analisi del superlativo: il superlativo relativo di un aggettivo si ottiene aggiungendo la desinenza st al grado positivo del termine a cui facciamo riferimento. Solitamente all'interno della struttura frasale sono sempre preceduti da un articolo determinativo o da un aggettivo possessivo e pertanto vengono declinati seguendo le regole degli altri aggettivi. Diversamente, nel caso in cui vi siano degli avverbi, il superlativo relativo si forma facendo precedere all'avverbio, la particella "am" e aggiungendo poi alla fine della parola la desinenza "sten", "am", "schnellsten". Un'altra eccezione sta nel fatto che gli aggettivi o gli avverbi che terminano con vocale "o" oppure con una delle seguenti consonanti, "d", "t", "tz", "z" "sch" aggiungono una "e" fonetica prima del suffisso: "neueste", "wildeste".

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Passiamo ora al superlativo assoluto: si forma con il grado positivo degli avverbi "sehr", "ganz" e "recht", anteposti all'aggettivo. Alcuni aggettivi hanno delle particolarità: "schneeweiss" che significa bianchissimo, "feuerrot", ovvero rossissimo ed infine "turmhoch" che sta ad indicare il termine italiano altissimo. Bisogna porre molta attenzione ad alcuni comparativi e superlativi irregolari, rappresentati sia da aggettivi che da avverbi. Tra i più comuni troviamo "gern" che diventa "lieber" al comparativo e "am liebsten" nella forma superlativa; "viel" si trasforma in "mehr" e "am meisten" oppure in alternativa possiamo utilizzare "gut" che diventerà poi "besser" e "am besten".

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