Storia: la signoria dei Medici

di G. Mastorna "Fernet" tramite: O2O difficoltà: media

L'epoca delle Signorie è stata determinante per la storia del nostro Paese. I Signori di Ducati e Marchesati hanno fatto guerre, complotti, creato equilibri e commissionato beni artistici di inestimabile valore. Come in ogni storia di domini, non sono mancati soprusi e negazione dei più elementari diritti ai popoli e, allo stesso tempo, le famiglie dominanti, hanno saputo difendere i territori come il popolo da solo probabilmente non sarebbe riuscito a fare. Alcune famiglie sono state più illuminate di altre e hanno portato alcune regioni ad uno sviluppo determinante per la storia successiva. Tra le Signorie più importanti si trova certamente la Signoria dei Medici. Lo stemma della famiglia (può essere utile saperlo riconoscere) è uno scudo con sei palle su fondo oro, di cui cinque rosse ed una azzurra con tre iris (gigli) dorati.

1 I Medici hanno dominato Firenze e la Toscana dal 1434 al 1737. Tra le Signorie italiane è stata quella più interessata alla vita artistica e culturale senza dimenticare l'investimento nel campo delle Scienze. Radunarono a corte personaggi del calibro di Michelozzo, Pico della Mirandola, Angelo Poliziano, Sandro Botticelli, Antonio Pollaiolo.
Si possono considerare tra i Signori più illuminati e sembra fossero molto amati dal popolo, per quanto possa esserlo una famiglia dominante. Famiglia di mercanti e non di nobili, ha anche suscitato le invidie delle famiglie di alto lignaggio della città che mai sono riuscite a dominare. Nonostante le origini, i matrimoni hanno portato a parentele con famiglie nobili, legate all'asse ecclesiastico o addirittura ad altri Regni. Caterina de' Medici, ad esempio, diventa Regina di Francia sposando Enrico II così come Maria de' Medici che sposò Enrico IV. Tre i papi dopo un matrimonio con la famiglia romana degli Orsini: Leone X, Clemente VII e Leone XI.

2 La famiglia de' Medici, pur migliorando la posizione sociale negli anni, ha dovuto lottare fortemente per il mantenimento del potere. Famosa la Congiura dei Pazzi del 1478 dove la famiglia Pazzi, appoggiata dal papato e dal Duca di Montefeltro, cerca di prendere il dominio della città uccidendo contemporaneamente entrambi i fratelli - Lorenzo il Magnifico e Giuliano de' Medici, ovvero il regnante ed il secondo avente diritto - per togliere loro il potere. Dopo numerosi tentativi andati a vuoto la voce inizia a spargersi e si tenta il duplice omicidio durante una funzione nella chiesa di Santa Maria del Fiore. Solo un fratello verrà ucciso e alcuni fautori della congiura verranno sommariamente giustiziati e impiccati in piazza della Signoria. Si narra che fu lo stesso popolo a vendicare l'assassinio del membro della famiglia Medici. Alla famiglia dei Pazzi vennero confiscati i numerosi beni e gli appartenenti cacciati o incarcerati.

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3 Lorenzo il Magnifico fu il più amato dal popolo.  Dopo il suo regno, la famiglia rischiò invece di essere cacciata da Firenze in due occasioni.  Approfondimento Storia: la Signoria di Lorenzo il Magnifico (clicca qui) La prima cacciata di un Medici fu invece all'inizio della Signoria.  Toccò a Cosimo de' Medici, detto Cosimo il Vecchio e non ancora Signore di Firenze.  Siamo nel 1433 ed il potere della famiglia è in continua ascesa specie per il cospicuo patrimonio.  Le Signorie a Firenze, allora Repubblica, si alternavano ed il Medici venne incarcerato ed esiliato.  Riuscì a tornare a Firenze nell'anno successivo.  Quando salì al potere, il suo liberismo rese il popolo favorevole alla famiglia e, da allora fino alla morte di Lorenzo il Magnifico, congiure e rivolte furono sempre condotte verso i Medici da altre famiglie e non dai ceti più bassi.  Dopo la morte di Lorenzo, il figlio Piero de' Medici non fu in grado di resistere agli attacchi di Carlo VIII di Francia e nel 1494 venne cacciato dalla città: questa volta anche dal popolo! Dopo il breve governo del Savonarola, bruciato sul rogo per intervento papale, il potere tornò nelle mani della famiglia nel 1512 con il cardinale Giovanni de' Medici.  I Medici vennero cacciati la terza volta con il Sacco di Roma del 1527, in cui tra l'altro la famiglia aveva avuto un ruolo fondamentale.  Il nuovo papa mediceo, Clemente VII, scelse infatti di allearsi con i francesi anziché con l'Imperatore, il quale mandò in Italia le truppe dei Lanzichenecchi (esercito di tedeschi e spagnoli).  In una pace successiva tra Imperatore e papato il dominio della città di Firenze venne restituito ai Medici.

4 Il ramo principale della famiglia - quello di Cosimo il Vecchio - giunge alla fine alla morte di Alessandro de' Medici detto il Moro, figlio illegittimo di Lorenzo de' Medici. Per investitura imperiale fu Cosimo I - direttamente imparentato con il ramo principale della famiglia - a prendere il potere con il sostegno del popolo, che preferì ancora una volta la famiglia Medici: questa volta la preferì addirittura rispetto all'indipendenza della Repubblica. Almeno, questo è ciò che racconta la storia ufficiale! Con lui Firenze diventa centro del Granducato di Toscana nel 1569.

5 Nel XVII° secolo la Signoria dei Medici seguì le sorti delle altre Signorie italiane, tra pestilenze e problemi della penisola. Dimenticati i grandi onori, la famiglia fu sempre meno amata da un popolo alla fame. Quando i Medici non hanno più eredi, sono i Lorena - casata asburgica - a prendere il potere di Firenze. Siamo ormai nel 1737 ed un provvidenziale ed illuminato Patto di famiglia fa in modo che i nuovi regnanti non possano traferire alcun tesoro artistico al di fuori della città. È questo il motivo per cui Firenze, tra le Signorie decadute, è l'unica a non avere visto la diaspora dei propri tesori; potrete ammirarli visitando Firenze ed i suoi musei.

6 Una curiosità: la chiesa ufficiale dei Medici fu San Lorenzo a Firenze. La sua facciata, mai realizzata, era stata commissionata da papa Leone X Medici a Michelangelo, nel 1518, che ne realizzò il progetto ed il modello ligneo. Al suo interno si trova il mausoleo della famiglia, arricchito con la Sagrestia Nuova, commissionata sempre da Leone X e nuovamente a Michelangelo, nel 1520. Questa va ad espandere il mausoleo già presente nella chiesa: la Sagrestia Vecchia, opera del Brunelleschi, era stata terminata infatti nel 1428.

Non dimenticare mai: Tenete vicino a voi un albero genealogico della famiglia per potervi districare nello studio della loro storia! Lorenzo de' Medici scrisse anche poesie (famosa è la Canzona di Bacco). Prova a leggerle! Procurarsele è molto facile.

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