Storia: la nascita della stampa

di Daniele Rinella tramite: O2O difficoltà: media

La stampa è la procedura che permette la raffigurazione di scritti ed immagini, attraverso una metodologia ben precisa. Il merito della realizzazione della stampa va sicuramente a Johann Gutenberg, che proprio per pubblicizzare la sua invenzione, pubblicò la famosissima Bibbia a 42 linee, chiamata così perché presenta ben 42 righe per colonne, per un totale di 1282 pagine. In questa guida, con pochi e semplici passaggi, vi illustrerò brevemente la storia della nascita della stampa, con tutte le informazioni essenziali.  

1 Nell'antichità, la stampa nacque per la prima volta in Cina, e furono utilizzati dei blocchetti di legno impressi sulla carta grazie a matrici intagliate. Il primo vero libro stampato fu una copia del libro buddista Sutra del Diamante, risalente al 848 secolo circa. Quindi la stampa è considerata tutt'oggi un'invenzione cinese o comunque orientale. Dal XIV secolo in poi, la stampa con blocchi di legno fu introdotta anche in Europa, utilizzata soprattutto per stampare vestiti e carte da gioco. La tecnica però, più innovativa delle altre, fu la stampa a caratteri mobili, la cui invenzione spettò al cinese Bi Sheng.

2 Johann Gutenberg è sicuramente passato alla storia come inventore della stampa moderna. Nel 1450 a Magonza, sua città natale, si mise in società con il banchiere Johann Fust e l'incisore Peter Schöffer. Insieme, cominciarono a fare una serie di esperimenti per stampare più velocemente e con una qualità superiore. Gutenberg pensò di utilizzare inchiostri a base di olio e non di acqua e, grazie alla sua ampia esperienza come orafo, ebbe l'intuizione di utilizzare una lega fatta di antimonio, stagno e piombo per creare dei caratteri mobili più solidi e durevoli. Inoltre, prese spunto da un torchio per il vino per creare un nuovo tipo di pressa per la stampa.

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3 In Italia, una delle città con più stampe conosciute fu Venezia, con almeno 417 tipografie esistenti.  Nel 1472, fu poi stampata la prima opera in italiano, la Divina Commedia di Dante Approfondimento Introduzione alla filologia italiana (clicca qui) In Inghilterra, invece, la stampa a caratteri mobili fu introdotta da William Caxton nel 1476, mentre in America fu introdotta solo nel 1637.  Le prime tipografie erano controllate dai mastri tipografi che gestivano ogni attività all'interno di queste officine.  In alcuni casi, il numero di volumi prodotti da ogni singola tipografia era così elevato da richiedere l'aiuto di diversi uomini tra apprendisti, operai, compositori, addetti alla pressa.

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