Scienze: le piogge acide

di Chiara De Matteo tramite: O2O difficoltà: media

Le particelle sono le molecole acide che vengono catturate dalle precipitazioni, tra cui pioggia, neve, grandine, rugiada, ecc. Perché si possa parlare di pioggia acida bisogna analizzare il pH delle particelle di cui si è parlato ed, in particolare, nel caso delle piogge acide umide, che sono quelle di cui stiamo parlando, esso deve essere inferiore a 5. Ecco una semplice e pratica guida su Scienze: le piogge acide.

1 Gli effetti Il fenomeno delle piogge acide è anche noto nelle scienze come "fenomeno della deposizione acida" e consiste nella ricaduta di particelle acide dall'atmosfera sul suolo. Gli effetti che derivano da questo tipo di precipitazioni sono diversi. In primo luogo, esse abbassano il pH delle acque dei laghi, a cui consegue un impoverimento della fauna ittica ed una degradazione dei cicli biologici negli ecosistemi. Poi, esse danneggiano gli apparati fogliari, che sono la sede dell'attività fotosintetica, con conseguente diminuzione dei raccolti agricoli ed indebolimento della vitalità delle foreste. Anche la germinazione dei semi e la resistenza delle piante alle malattie subiscono una pericolosa diminuzione. Le precipitazioni acide, inoltre, danneggiano l'attività dei microrganismi del terreno, con una riduzione complessiva della fertilità, asportano dal suolo le sostanze minerali preziose per la vita vegetale, ridepositandole in altri ambienti e favoriscono la corrosione dei metalli e l'alterazione dei manufatti in pietra. Infine, poiché gli inquinanti si diffondono molto facilmente nell'atmosfera e vengono trasportati a grande distanza dai venti.

2 Le precipitazioni atmosferiche Le precipitazioni atmosferiche sono sempre debolmente acide, in quanto il diossido di carbonio presente nell'aria va in soluzione nelle goccioline di pioggia e forma, in tal modo, acido carbonico, che è un acido debole. Se, però, il pH dell'acqua piovana scende a valori più bassi, la causa ne è senza dubbio la presenza di inquinanti. Si definiscono acide le piogge che abbiano un pH inferiore a 5,6 proprio per questo motivo.

Continua la lettura

3 In conclusione In conclusione ne possiamo dedurre che l'utilizzo di combustibili fossili comporta ogni anno l'immissione nell'atmosfera di oltre 100 milioni di tonnellate di diossido di zolfo e di ossidi di azoto.  Tali sostanze, una volta arrivati a contatto con l'umidità atmosferica, si trasformano perlopiù in acido solforico ed acido nitrico e ricadono sulla superficie terrestre sotto forma delle così sopra citate precipitazioni acide, soprattutto di pioggia e neve.

Scienze: il dissesto idrogeologico Per dissesto idrogeologico si intende tutto l'insieme dei processi che ... continua » Scienze: l'atmosfera Nel mondo delle scienze il termine atmosfera indica l'involucro di ... continua » Scienze: le comete e le meteore Nel sistema solare, come è noto, sono presenti 9 pianeti, tra ... continua » Scienze: le comete e le meteore Nel sistema solare, come è noto, sono presenti 9 pianeti, tra ... continua »

Stampa la guida Segnala inappropriato
Devi inserire una descrizione del problema

Altre guide

Scienze: classificazione vulcanica

Se siamo amanti della scienza della Terra, sicuramente ci piacerebbe poter approfondire i vari argomenti trattati da questa particolare e bellissima disciplina. Su internet potremo ... continua »

Scienze: le maree

Le scienze sono un settore molto ampio: si occupano, infatti, di studiare moltissimi fenomeni che riguardano sia il funzionamento del corpo umano e degli organismi ... continua »

Scienze: classificazione vulcanica

I vulcani secondo le scienze geologiche, sono strutture da cui può fuoriuscire materiale proveniente dalla crosta terrestre, oppure dalla parte più superficiale del mantello terrestre ... continua »

Scienze: l'uranio

L'Uranio è un elemento bianco-argenteo chimico metallico. Questo appartiene alla serie degli attinidi della tavola periodica, con il simbolo U e numero atomico 92 ... continua »

Scienze: le fasi lunari

Grazie all'astronomia e ad altre scienze, il mondo intero è venuto a conoscenza della presenza di corpi o fenomeni per molto tempo sconosciuti. Nel ... continua »

I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.