Referendum costituzionale: come funziona

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Il termine referendum si identifica in quel mezzo democratico, con il quale i cittadini possono intervenire su questioni istituzionali o politiche, esprimendo la propria opinione in merito alla validità o meno del quesito proposto. In Italia, il primo esempio di esercizio della democrazia diretta, attraverso tale strumento, si tenne il 2 giugno del 1946 quando i cittadini furono chiamati a scegliere tra repubblica e monarchia. Il referendum costituzionale, invece, è stato indetto in due occasioni: nel 2001 in cui si chiedeva la modifica del Titolo V della Carta Costituzionale e nel 2006 in merito alla modifica della seconda parte del Documento. In questa guida andremo a spiegare in modo semplice e corretto come funziona il referendum costituzionale.

26

Come funziona il referendum costituzionale

Ogni forma di referendum è regolata da precisi articoli, che prevedono casi specifici o eccezioni di applicabilità che richiedono una approfondita analisi, nello specifico, vedremo come funziona il referendum costituzionale. Dal nome stesso si deduce che quest'istituto giuridico, si applica esclusivamente alle leggi che propongono la modifica o l'integrazione di articoli della Costituzione già esistenti. Lo scopo dunque è quello di chiedere agli elettori di confermare o meno una legge di revisione costituzionale o una legge costituzionale, approvata precedentemente dal Parlamento ma non ancora promulgata dal Presidente della Repubblica.

36

Diverse tipologie di referendum

La Costituzione italiana, prevede diverse tipologie di referendum che in base allo scopo può essere di tipo: propositivo, quando si propone una nuova legge, consultivo i cittadini sono chiamati ad esprimere il proprio parere circa una determinata questione politica, abrogativo per eliminare una legge già esistente, deliberativo riguarda delibere comunali, provinciali o regionali. Secondo l'iter giuridico italiano, tali atti devono essere adottati da ciascuna Camera attraverso due delibere. Se l'approvazione avviene con la maggioranza dei 2/3, non si creano gli estremi per richiedere il referendum, se invece le Camere raggiungono solo la maggioranza assoluta (cioè il 50% più 1) le leggi possono essere sottoposte a referendum, entro tre mesi dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Continua la lettura
46

Domanda per avviare l'iter referendario

La domanda per avviare l'iter referendario, può essere presentata da 1/5 dei membri di una Camera, oppure da 500.000 elettori o da 5 Consigli regionali. Non esistendo un quorum (numero minimo di votanti) da raggiungere, la legge entra in vigore qualora la maggioranza dei votanti avranno votato a suo favore.

56

Guarda il video

66

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Il ruolo del Presidente della Repubblica

Il Presidente della Repubblica è una personalità molto importante nello Stato Italiano, esso indossa le vesti di Capo dello Stato, rappresenta l'unità nazionale e garantisce il funzionamento della Costituzione Italiana. Il Presidente della Repubblica...
Superiori

Breve storia sulla Costituzione italiana

La Costituzione della Repubblica Italiana è stata emanata il 22 dicembre 1947 tramite una votazione. Il risultato è stato: 453 voti a favore e 62 contro. Il testo è stato modificato successivamente per ben 15 volte ed è stato promulgato con un'edizione...
Superiori

Breve storia del suffragio universale

Il suffragio universale, segnò il diritto di voto per tutte le persone che si consideravano intellettualmente mature, ma fino al XIX secolo potevano votare solo gli uomini. Tuttavia, all'inizio del XX secolo con i movimenti liberali e la lotta femminista,...
Superiori

Storia della Seconda Repubblica in Italia

Storia della Seconda Repubblica in Italia. Con il termine Seconda Repubblica si indica il nuovo assetto politico che si costituì in Italia a partire dal 1992-94; in questo lasso di tempo vi furono importanti novità e cambiamenti nella politica italiana....
Superiori

I principali compiti del Presidente della Repubblica

Il Presidente della Repubblica è il capo dello stato italiano. È un organo costituzione che viene eletto dal Parlamento e da tre rappresentati per ogni regione (fa eccezione la Valle d'Aosta con uno solo delegato). La carica durata sette anni a partire...
Elementari e Medie

Appunti di storia: il trattato di Lisbona

Il trattato di Lisbona è un documento (o meglio un trattato internazionale) firmato da tutti gli stati membri dell' Unione Europea (UE), che definisce il funzionamento dell' Unione stessa. Infatti esso contiene un insieme di articoli, i quali definiscono...
Università e Master

Il principio di uguaglianza costituzionale

Con il passare del tempo stiamo assistendo ad una progressiva crisi di valori che investe la società civile. Il valore della libertà molto spesso viene calpestato in favore di azioni puramente individualistiche. Per questo motivo la nostra società...
Superiori

L'efficacia delle norme giuridiche nello spazio e nel tempo

Le norme giuridiche regolano la nostra società e in particolare il nostro Stato. Le norme giuridiche vengono studiate per la prima volta con il diritto privato, attraverso il quale viene data la definizione di norma. Questo studio può avvenire già...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.