Le regioni d'Italia a statuto speciale

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Lo Stato è ovviamente un ordinamento politico e giuridico che governa, a fini generali, su di un territorio e sui suoi cittadini. Esso dirige il tutto, pure con l’ausilio della forza armata, della quale possiede il legale monopolio. Tutte le regioni d’Italia sono regolamentate e seguite in egual modo, tranne quelle che andrò ad illustrarvi, che sono appunto a statuto speciale. In questa guida inoltre andremo ad analizzare appunto, perché sono proprio queste le regioni d'Italia a Statuto Speciale. Vedremo inoltre, come queste regioni a statuto speciale hanno pieno controllo di se stessi. Infatti, le ragioni a statuto speciale hanno completa autonomia legislativa, amministrativa e finanziaria. Insomma, dei privilegi che in solo poche ragioni hanno. Ma perché solo alcune regioni sono a statuto speciale? Scopriamo insieme.

24

Lo Stato

Solitamente lo Stato è regolato da un sistema legale e da una Costituzione che determinano i limiti del suo agire e di quelli dell’intera comunità. Le regioni godono di particolari forme e condizioni di autonomia e sono: la Sicilia tramite regio decreto n.455 del 1946 convertito in legge costituzionale n.2 del 1948, la Sardegna con la direttiva n.3 dello stesso anno e con quella n.4 e n.5., rispettivamente, per la Valle d’Aosta e il Trentino Alto Adige. Infine fu inserita il Friuli Venezia Giulia con lo Statuto Friuliano fu approvato, successivamente con il decreto cost. N.1 del 1963.

34

Le regioni

Le regioni d'Italia a statuto speciale sono tali proprio per le condizioni favorevoli predisposte. Infatti, ad esempio la Sicilia è una regione a statuto speciale. Questo perché la Sicilia potrebbe benissimo cavarsela da sola anche a livello economico. Ad esempio, grazie al turismo la Sicilia riuscirebbe a sostenere tutti i costi da affrontare. Infatti, grazie alla gran mole di turisti di cui vanta la Sicilia, potrebbe affrontare tutto quanto. Stesso discorso vale per la Sardegna, grande terra piena di risorse e paesaggi mozzafiato.

Continua la lettura
44

Il movimento

Per quanto riguarda la Sardegna il discorso dell'autonomia era stato più volte ripreso dai politici sardi verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, lo stesso movimento votato all'indipendenza era molto forte anche in Sicilia (che ottenne maggiore indipendenza della Sardegna stessa). In Trentino l'autonomia venne concessa per tutelare la minoranza linguistica tedesca, e in simil maniera in Valle D'Aosta per quella francese. Per quanto riguarda l'autonomia del Friuli la causa è l'importanza dei confini geopolitici che aveva ai tempi del decreto che la rese "A Statuto Speciale": infatti si trovava nel delicato confine fra blocco occidentale e blocco socialista.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Storia: il Risorgimento

Con il termine Risorgimento in storia ci si riferisce a un periodo caratterizzato da una rivoluzione culturale, politica e sociale che, dopo diverse peripezie, portò all'Unità Italiana. Il Risorgimento rese l'Italia un Paese geograficamente unito e...
Superiori

Il Risorgimento italiano: guida

Il Risorgimento italiano è un periodo storico molto importante per la nostra Nazione. Esso infatti ci ha portato alla formazione dello Stato unitario italiano per mezzo dei maggiori esponenti di quel periodo. Il RIsorgimento si concluse con l'occupazione...
Superiori

Le guerre d'Indipendenza: guida

La guida che svilupperemo, si occuperà di storia. Per essere più specifici, andremo a parlare di guerra, spostandoci indietro nel tempo fino all'ottocento, per trovare le guerre d'indipendenza. Cominciamo questo percorso interessante. Con l'espressione...
Superiori

Leggi ordinarie del nostro ordinamento

Le leggi ordinarie del nostro ordinamento sono considerate incostituzionali e possono essere annullate, per questo motivo, da uno speciale giudice che è rappresentato dalla corte costituzionale. Con legge intendiamo gli atti normativi che vengono approvati...
Superiori

Appunti di educazione civica

Nei seguenti brevi appunti, tratteremo l'educazione civica. Si tratta di una materia che studia le forme di governo e presta maggiore rilevanza alla funzione dei cittadini, alla gestione e allo Stato. Tale disciplina entrò a far parte delle scuole inferiori...
Elementari e Medie

Le cause della prima guerra di Indipendenza

Tutti i moti rivoluzionari durante il corso del 1848 sconvolsero pesantemente tutta la penisola oltre che l'Europa scatenando un frastuono generale che sconvolse causando un moto ampissimo fatto di terre, cultura, religioni e società diverse tra loro...
Superiori

Filosofia: Tommaso d'Aquino

Tommaso d'Aquino è uno dei più importanti pensatori della filosofia Scolastica nel Medioevo. Discepolo di Alberto Magno, fu eletto prima Santo e poi Dottore dalla Chiesa cattolica alla metà del XIV secolo. Tommaso d'Aquino oggi è considerato, insieme...
Superiori

Autonomia regolamentare delle Camere parlamentari

L'autonomia regolamentare del Parlamento italiano costituisce il termine per esprimere il principio sancito dalla Costituzione della Repubblica Italiana. Essenzialmente, questo concetto rappresenta il presupposto che permette alla Camera dei Deputati...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.