Le quattro giornate di Napoli

di Nicolò Tricarico tramite: O2O difficoltà: media

La storia è una materia molto importante da studiare, perché ci permettere di conoscere tutti gli errori che sono stati commessi nel passato in modo da evitare di ricommetterli. Se siamo degli appassionati di questa disciplina, potremo provare ad approfondirla ricercando ulteriori informazioni. Grazie ad internet conoscere i vari dettagli di particolari avvenimenti successi nel passato e che fanno quindi parte della storia, sarà veramente molto semplice. Infatti utilizzando un computer connesso internet, dovremo semplicemente effettuare una ricerca sul web per trovare in pochissimi secondi tantissime guide contenenti tutti gli approfondimenti sul periodo storico di nostro interesse. Nei passi successivi, in particolare tratteremo le vicende che hanno portato alle quattro giornate di Napoli.

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1 Premesse Con l'avanzata degli alleati, giunti a Salerno, i rappresentanti antifascisti partenopei iniziarono a tenere rapporti diplomatici con l’esercito statunitense. A guidarli furono Fausto Nicolini ed Adolfo Omodeo. Il popolo cercava una soluzione che potesse scacciare via l'armata nazista da Napoli. L'incontro non portò ad un risultato definitivo. L’esercito alleato, infatti, dovette affrontare una massiccia resistenza tedesca in Calabria ed in Basilicata. Turbata dalle esecuzioni, dai bombardamenti e dalle deportazioni, Napoli aveva tutte le premesse per insorgere contro le truppe del Führer. Voleva vendicare le 25.000 vittime, cadute dallo scoppio della guerra.

2 La battaglia Il 27 settembre 1943 segnò l’inizio delle quattro giornate di Napoli. Si trattò di una battaglia devastante e dolorosa, che provocò altre morti, soprattutto tra civili. Circa un migliaio di uomini, con a capo il tenente Enzo Stimolo, dovette fronteggiare un'armata di 20.000 tedeschi. L'improvvisato esercito combatté con tenacia e forza, spinto dal desiderio di libertà ed indipendenza. La guerriglia si protrasse per quattro interminabili giorni. Il contingente tedesco iniziò ad avere difficoltà, incapace di arrestare la ferma resistenza partenopea.

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3 L'esito Dopo i colpi subiti, la liberazione di Napoli avvenne tramite un accordo diplomatico.  Il colonnello tedesco Walter Scholl decise di rilasciare gli ostaggi napoletani, rinchiusi nel Campo Sportivo del Littorio.  Approfondimento Le guerre d'Indipendenza: guida (clicca qui) In cambio, chiese di fermare il fuoco, per permettere la fuga dei suoi uomini.  Nel frattempo, gli alleati americani avevano raggiunto Nocera Inferiore.  Con le quattro giornate di Napoli, la città partenopea fu la prima ad insorgere e sconfiggere le truppe tedesche.

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