Le principali regioni della Francia

tramite: O2O
Difficoltà: facile
14

Introduzione

Sin dalla conquista romana da parte di Giulio Cesare, i territori ora appartenenti alla Repubblica Francese hanno avuto un ruolo di primaria importanza all'interno degli equilibri del vecchio continente, ed è facile intuirne il motivo: da secoli la Francia è uno dei paesi più popolosi d'Europa, ed è il terzo più grande per estensione geografica (anche grazie ai territori d'oltremare), e la sua storia ha influenzato enormemente quella dei paesi vicini e non (basti pensare alla Rivoluzione Francese). In questa guida scopriremo la divisione dei territori francesi e quali devono essere considerate le principali regioni di questa nazione.

24

Divisione delle regioni

La Francia ha ventisette Regioni al primo livello amministrativo della Repubblica Francese. Ventidue regioni sono ubicate in Francia, mentre le altre cinque regioni sono ubicate oltremare. Le ventidue regioni della metropoli sono divise in due dipartimenti, mentre le altre da sole costituiscono un dipartimento unico, quindi i dipartimenti in totale sono sette.
Le regioni metropolitane sono: Alsazia, Alta Normandia, Alvernia, Aquitania, Bassa Normandia, Borgogna, Bretagna, Centro, Champagne-Ardenne, Corsica, Franca Contea, Ilé de France, Limosino, Linguadoca-Rossiglione, Lorena, Midi- Pirenei, Nord-Passo di Calais, Paesi della Loira, Piccardia, Poitou-Charentes, Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Rodano-Alpi.
Le regioni d'oltremare invece sono: Guadalupa, Guyana Francese, Martinica, Mayotte, Riunione.
Ogni Regione al suo interno ha diversi comuni che sono raggruppati in Cantoni, concentrati a loro volta in Arrondissement, cioè distretto amministrativo.

34

Compito delle regioni

Altra funzione è quella di mettere tasse e gestire il budget per la ricerca, l'università, supporto ad imprese, le sue infrastrutture, trasporti pubblici. Oltre a questo, le Regioni sono sprovviste di potere legislativo e decisionale. È in ballo una discussione, decisione, di poter abolire la suddivisione del potere della Pubblica Amministrazione, concentrandolo in pochi enti, ed accorpando così le Regioni.

Continua la lettura
44

Le regioni più note

Tutte le regioni francesi sono ricche di storia e interessanti da visitare, ma le più note sono sicuramente l'Alsazia (che, vista la vicinanza con la Germania, è stato spesso territorio conteso tra i due paesi); la Bretagna, ricca di reperti risalenti al paleolitico, come i Menhir di Carnac; la Normandia, teatro del celebre sbarco che ha cambiato le sorti della Seconda Guerra Mondiale; la Corsica, patria dell'Imperatore Napoleone Bonaparte ed un tempo territorio italiano, meravigliosa per i suoi paesaggi mozzafiato che ricordano in parte la vicina Sardegna.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

la seconda guerra mondiale in pillole

In questa breve guida vi illustrerò brevemente la Seconda Guerra Mondiale, dividendo i fatti di primaria importanza in pillole, affrontando le diverse tematiche del conflitto e in particolare le politiche espansionistiche.Partiamo dal presupposto che...
Superiori

Appunti di storia: la pace di Vestfalia

Se hai l'intenzione di approfondire la Pace di Vestfalia, vi consigliamo di provare a leggere questa sintetica trattazione su alcuni appunti di storia, ossia "La Pace di Vestfalia". Per chi non lo sapesse, la pace di Vestfalia ha posto fine alla Guerra...
Superiori

Conseguenze della prima guerra mondiale

La prima guerra mondiale scoppiò nel 1914 e vide coinvolti l'Impero Tedesco, l'Impero Austro-ungarico e l'Impero Ottomano contro Impero Russo, il Regno di Serbia, l'Impero britannico, l'Impero Giapponese, il Regno d'Italia, gli Stati Uniti e altri stati...
Superiori

Appunti sull'Imperialismo

L'imperialismo è un fenomeno sviluppatosi durante la fine del 1800 in modo autonomo, in maniera reazionaria a tutte le esigenze nazionali che potevano presentarsi al commercio interno e alla tesse di produzione. L'imperialismo può essere considerato...
Superiori

Le cause della Prima Guerra Mondiale

La pace e la spensieratezza della bella époque purtroppo si basavano su un equilibrio politico instabile. Numerosi motivi di rivalità creavano divergenze tra le grandi potenze europee. I popoli dei grandi imperi etnici, erano in tumulto, perché desideravano...
Elementari e Medie

Prima Guerra Mondiale Riassunto

La Prima Guerra Mondiale ha segnato il corso del secolo scorso, cambiando inesorabilmente il mondo e influenzando per diretta conseguenza anche la società attuale. È stata la prima guerra che ha visto l'utilizzo di nuove armi e ad alto sterminio come...
Elementari e Medie

Storia: Enrico IV di Borbone

Enrico IV di Borbone è stato il primo discendente della dinastia francese dei Borboni. Questo personaggio è nato nel 1533 nella località di Pau, ed è morto assassinato a Parigi nel 1610. È soprannominato Enrico il Grande, nonché il "vert galant"....
Superiori

Appunti di storia del Novecento

In questa guida verranno date utili informazioni su alcuni appunti di storia del novecento. Esso è stato un secolo molto particolare, contraddistinto da conflitti globali, grandi rivoluzioni politiche e tecnologiche e da un lungo periodo di confronto...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.