La rivoluzione francese

di Isabella Lombardi difficoltà: media

La rivoluzione franceseLeggi La rivoluzione francese rappresenta un evento storico molto importante perché, oltre a cambiare le sorti della Francia del diciottesimo secolo, influenzò il pensiero e i movimenti rivoluzionari successivi in tutta l’Europa. La storia della rivoluzione francese è lunga e piena di particolari. In questa guida ne approfondiremo gli aspetti principali, necessari per studiare questo evento storico.

1 Il 1789 è l’anno che storicamente viene associato all’inizio della rivoluzione francese. Le cause che portarono a questa grande insurrezione furono molteplici e di carattere sociale, economico e politico. A quei tempi in Francia governava la monarchia assoluta di Luigi XIV e il resto della popolazione era suddivisa in tre classi sociali (nobiltà, clero e monarchia). Il re aveva messo in ginocchio la Francia, aveva sprecato il denaro pubblico per motivi personali e per finanziare la guerra. Questa condizione era aggravata dalle continue carestie ed epidemie che colpivano da anni i più poveri. Inoltre, il pensiero illuminista aveva aperto le menti contro i poteri politici assoluti, e soprattutto la borghesia aveva cominciato a maturare l’idea di partecipare come classe sociale attiva nelle decisioni politiche del Paese.

2 La rivoluzione francese fu sostanzialmente la rivoluzione del terzo stato ma più precisamente la borghesia fu “la mente” della rivoluzione e le grandi masse di contadini furono “il braccio”. Infatti la borghesia voleva a tutti i costi cambiare il sistema politico verso un nuovo ordinamento in cui le parole chiave dovevano essere tre: libertà, uguaglianza e fratellanza. Il primo cedimento della monarchia fu la convocazione degli Stati Generali, cioè di un’istituzione formata dai rappresentanti delle tre classi sociali con il compito di consigliare il re in merito alle decisioni politiche. Il terzo stato assunse sempre più potere e, quando il re minacciò di fermarlo con la forza, scoppiò una grandissima insurrezione nelle campagne e nelle città che sancì la fine della monarchia e l’inizio di uno stato democratico.

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3 Per quanto riguarda le conseguenze della rivoluzione francese bisogna distinguere quelle immediate da quelle a lungo termine.  Subito dopo la rivoluzione la Francia godette di un breve periodo di democrazia al quale ben presto mise fine un colpo di stato che vide la nascita dell’Impero di Napoleone Bonaparte.  Approfondimento Rivoluzione francese: guida (clicca qui) Se guardiamo le conseguenze a lungo termine, si può affermare che lo spirito della rivoluzione francese e dei suoi principi di libertà, uguaglianza e fratellanza sono arrivati fino ai nostri giorni e sono la base del sistema democratico europeo.  Infatti, le idee della rivoluzione francese non morirono insieme all’instaurarsi di un nuovo regime assolutistico, ma continuarono a vivere e a diffondersi in tutta l’Europa.. 

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