Il sistema tegumentario

di Loredana Randaccio difficoltà: difficile

Il sistema tegumentarioLeggi Il sistema tegumentario comprende i tegumenti cioè quei tessuti che rivestono il corpo. Le funzioni dell'apparato tegumentale non sono soltanto quelle di protezione verso gli agenti esterni, ma anche di secrezione, di respirazione e di relazione. Il sistema tegumentario o apparato cutaneo è costituito dalla cute o pelle o tegumento che riveste tutta la superficie del corpo ma ha una diversa struttura nei vari gruppi di vertebrati, con particolare adattamento all'ambiente. Vediamo in questa mia guida, il sistema tegumentario in funzione nei vari tipi di vertebrati.

1 Il sistema tegumentarioLeggi La cute dei mammiferi è costituita da derma ed epidermide. Il derma è sottostante e poggia sul pannicolo sottocutaneo ricco di grasso che sta a sua volta sopra la muscolatura somatica. Potrai notare che il derma è un connettivo lasso di origine mesedermica in quanto deriva dal dermatomo embrionale mentre il pannicolo adiposo sottocutaneo è di origine mesenchimatica. L'epidermide è invece di derivazione ectodermica ed essa nell'uomo comprende lo strato germinativo basale, lo strato spinoso del Malpighi, lo strato granuloso e lo strato lucido. L'epidermide è infine protetta all'esterno dallo strato corneo, più o meno spesso e spessissimo nei calli, costituito da cellule epiteliali appiattite e morte. I capillari sanguigni non arrivano nell'epidermide, ma si fermano nel derma. Ti faccio notare che tra le cellule viventi dell'epidermide trasuda e circola soltanto la linfa interstiziale, quindi piccoli tagli alla pelle, fanno uscire la linfa, mentre tagli più profondi il sangue.

2 Il sistema tegumentarioLeggi Nei pesci l'apparato tegumentale è pluristratificato ma la stratificazione è del tutto diversa da quella tipica dei Mammiferi, che è una stratificazione funzionale. Nei Teleostei abbiamo diversi strati di cellule che sono tutte viventi fino al limite esterno senza presentare una corneificazione, c' è però una cuticola marginale attraverso la quale avvengono gli scambi idrici e ionici. Portato fuori dall'acqua, un pesce dissecca la pelle immediatamente, resistendo per un certo tempo solo nel caso in cui, come nell'anguilla, abbia una abbondante secrezione mucosa di protezione derivata da ghiandole mucipare unicellulari che si trovano nell'epidermide. Nel sottostante derma, che talvolta viene suddiviso in lasso e compatto, sono molto diffuse le cellule pigmentate o cromatofori, il cui citoplasma è ricco di granulazioni colorate. Nei Selaci si trovano le squame placoidi la cui struttura è identica a quella dei denti dei mammiferi, infatti lo smalto che ricopre la dentina deriva dall'epidermide, la dentina del derma. La sottile epidermide ricopre le squame, quindi togliendo delle squame ad un pesce vivente, anche col prenderlo semplicemente in mano, gli produci delle ferite che possono essere sede di infezioni di saprolegna o di altri funghi parassiti.

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3 Il sistema tegumentarioLeggi Gli anfibi hanno la pelle liscia e priva di squame, questa caratteristica ti renderà facile il riconoscimento e la differenziazione tra un anfibio e un rettile.  Potrai notare che hanno pelle molto sottile formata da pochi strati cellulari, spesso addirittura priva di strato corneo oppure questo è esistente ma è ridottissimo, come nelle salamandre e nei rospi che sono anfibi terragnoli.  Approfondimento Scienze: l'adattamento degli animali (clicca qui) Tutti gli anfibi sono legati all'acqua e agli ambienti molto umidi e freschi, quindi la pelle è mantenuta costantemente umida da uno straterello di muco prodotto da ghiandole mucipare pluricellulari.  Solo nelle larve sono presenti delle voluminose cellule del Leyding che sono ghiandole unicellulari senza dotto escretore.  Gli anfibi hanno una respirazione cutanea e non sarebbe possibile se i capillari si limitassero a rimanere nel derma come negli altri vertebrati, in essi invece, la cute può funzionare da organo respiratorio innanzitutto perché i capillari sanguigni entrano nell'epidermide e quindi sono affioranti, poi perché la cute è mantenuta costantemente umida ed infine perché non esiste uno strato corneo relativamente spesso.. 

4 Il sistema tegumentarioLeggi La pelle dei rettili è tipicamente rivestita di squame cornee, queste squame sono ben diverse da quelle dei pesci perciò queste ultime vengono dette più propriamente scaglie. Si originano da accumuli mesenchimatici del derma e si formano dei sollevamenti della cute. L'epidermide in corrispondenza di questi sollevamenti ispessisce il suo strato corneo che forma una squama. Anche le testuggini presentano simili squame cornee ma sotto di queste il derma forma gli scudi ossei che costituiscono il carapace ed il piastrone. Infatti, se togli ad una tartaruga l'astuccio corneo, troverai di sotto l'astuccio osseo. Lo strato corneo, così spesso, ha la proprietà di difendere i rettili dalla disidratazione dei tessuti conferendo loro la capacità di adattarsi agli ambienti più secchi come i deserti.

5 Il sistema tegumentarioLeggi Gli uccelli si distinguono immediatamente da tutti gli altri vertebrati per la presenza di penne o piume che ricoprono il loro corpo. Queste si originano, da una papilla ecto-mesodermica. La matrice epiteliale prolifera ma sotto esiste una papilla dermica che serve alla nutrizione degli elementi epiteliali. La parte corneificata si suddivide poi in varie sezioni: scapo, rachide, calamo, vessillo, barbe e barbule. Anche le piume si rinnovano una o due volte l'anno tant'è vero che in molti uccelli migratori potrai notare l'abito estivo e l'abito invernale, diversi tra loro.

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