Il Naturalismo francese

di Carmen Daniela Lettieri tramite: O2O difficoltà: media

Quando si parla di Naturalismo francese generalmente si intende una corrente letteraria che si sviluppa in Francia nell'Ottocento. Essa prende le basi dalla corrente del Positivismo, la quale afferma una grande fiducia nel progresso e negli sviluppi scientifici. Questa positività si diffonde in modo particolare grazie alle nuove rivoluzioni nel campo industriale che portano l'uomo ad avere maggiore fiducia nelle proprie capacità e possibilità. Questo nuovo ed interessante movimento letterario non comprende solo il campo della cultura ma anche quello della tecnica e della meccanica. Nella seguente guida pertanto verrà spiegato, in pochi e semplici passaggi, tutto ciò che c'è da sapere sul Naturalismo francese.

1 L'origine Il movimento naturalista ha origine in Francia e si sviluppa in concomitanza con l'avvento dell'atmosfera positivista. Il termine "naturalismo" compare per la prima volta nel 1865 in un'opera di Hippolyte Taine, la "Filosofia dell'arte", la quale lo definisce come possibilità data alla letteratura di osservare e di raccontare la psicologia umana. Sotto alcuni aspetti questo pensiero può essere sintetizzato laconicamente come "positivismo letterario", dove il ruolo dello scrittore naturalista coincide anche con quello dello scienziato. Il metodo scientifico galileiano viene assorbito a tal punto dalla letteratura naturalista che gli autori prima ancora di scrivere i propri romanzi si dedicano all'osservazione ravvicinata del fenomeno da descrivere in modo da essere i più oggettivi possibile.

2 Gli autori Tra gli autori senza dubbio più importanti della corrente naturalista e che avranno una notevole fortuna e fama, bisogna annoverare Emile Zola, che nell'opera il "Romanzo sperimentale", sottolinea i punti cardini del naturalismo ed il ruolo del romanziere. Vanno ricordati poi anche i fratelli Edmond e Jules De Goncourt, Hippolyte Taine e Stendhal. Quello che accomuna questi autori è sicuramente il forte realismo ostentato in tutte le loro opere, un realismo quasi esasperante proprio in linea con la letteratura naturalista.

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3 La diffusione A partire dalla seconda parte dell'Ottocento il pensiero naturalista viene poi diffuso in tutta Europa, e assume caratteristiche diverse a seconda degli Stati nei quali si sviluppa.  In Italia esso ha preso il nome di Verismo, perdendo l'estrema scientificità in virtù della soggettività dell'autore e spostando l'attenzione dell'analisi dal mondo industriale a quello contadino.

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