Hegel e La Fenomenologia Dello Spirito in pillole

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Introduzione

Hegel fa parte di quel gruppo di filosofi che hanno fatto la storia della filosofia. Uno dei più grandi filosofi del mondo. Ma andiamolo a conoscere più a fondo: la filosofia di Hegel si concentra in particolar modo sulla ricerca dell'assoluto. Nella prima fase della sua vita, Hegel crede di poterlo ritrovare nei temi religiosi, tali considerazioni sono raccolte nell'opera "Scritti teologici giovanili", che venne pubblicata solo dopo la sua morte. Maturando però, egli cambia prospettiva e inizia a credere che all'assoluto si possa arrivare per mezzo della filosofia. È proprio in questo periodo che il filosofo scrive e pubblica la Fenomenologia dello spirito, di cui vedremo e approfondiremo in questa sede, o almeno lo affronteremo in pillole.

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La prima cosa da sapere è che, secondo Hegel, la Fenomenologia dello spirito è quella scienza delle modalità tramite cui l'assoluto, ovvero lo spirito stesso, si manifesta. La prima parte è costituita dalla premessa, qui viene data la definizione di assoluto che, secondo Hegel è un'unità mobile. Il filosofo sostiene che: "È l'identità di un soggetto che resta identico a se stesso nelle sue manifestazioni, e riflettendo sul suo movimento è consapevole che le sue manifestazioni sono proprio le sue". Proviamo quindi a comprendere questo concetto: l'idea che pensiamo, essendo in noi stessi è idea pura.

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Nella seconda fase del suo pensiero Hegel elabora il percorso che la coscienza deve fare per arrivare ad una piena conoscenza dell'assoluto. Hegel divide questa pedagogia in tre fasi differenti. Nella prima fase, definita essa stessa coscienza, l'individuo ha alcune certezze che vanno da un grado inferiore, quello della certezza sensibile, ad un grado superiore, ovvero quello dell'intelletto, passando anche per la percezione. Nella seconda fase, chiamata autocoscienza, la certezza si sviluppa tramite ben sette esperienze pratiche che vengono approfondite nello scritto. Infine, nella terza fase, si affronta il tema della ragione.

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Nella terza parte del suo pensiero, non avendo ancora chiaro l'assoluto, Hegel introduce ulteriori tre tappe che concorrono a formare la coscienza. Nella prima tappa, definita spirito, viene analizzata la storia delle società dal punto di vista politico. Nella seconda fase, chiamata religione, si analizza la storia delle religioni, la quale corrisponde grosso modo, alla storia politica. Infine, nella fase conclusiva, quella del sapere assoluto, Hegel ribadisce ed approfondisce il concetto di assoluto.

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