Greco: comparativo e superlativo

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Il greco moderno, neoellenico o neogreco, è l'ultimo stadio del processo evolutivo della lingua greca, attualmente parlata da circa 15,5 milioni di persone, soprattutto in Grecia e a Cipro. Convenzionalmente e in modo simbolico, si comincia a parlare di greco moderno a partire dalla caduta dell'Impero bizantino nel 1453. Per molto di questo tempo la lingua è esistita in una forma di diglossia, con vari dialetti parlati a livello locale e regionale coesistenti con forme arcaiche di greco. Durante il XIX e XX secolo fu tentata l'introduzione della katharevousa in sostituzione del greco demotico (da non confondersi col demotico egizio), la forma di greco parlato dalla maggior parte del popolo. Attualmente, il greco moderno standard, lingua ufficiale sia in Grecia sia a Cipro, è basato sul demotico. Le principali differenze grammaticali fra greco antico e moderno sono nella flessione, cioè nella coniugazione verbale e nella declinazione dei nomi. Nei passi della guida a seguire sarà spiegato il greco comparativo e superlativo.

26

Occorrente

  • Un buon libro di grammatica greca
36

Le regole per comporre il comparativo e il superlativo di maggioranza

Come regola generale, per comporre il comparativo ed il superlativo greco (sia esso relativo, o assoluto), esistono due forme grammaticali. Prima forma: comparativo di maggioranza: tema positivo maschile + -τερος (M), -τέρα (F) , -τερον (N), superlativo: tema positivo maschile + -τατος (M), -τάτη (F), -τατον (N). Seconda forma: comparativo di maggioranza: radice + -ίων (M e F), -ιον (N); superlativo: radice + ιστος (M), ίστη (F), ιστον (N).

46

Memorizzare le varie eccezioni

Appurato il principio generale, dovete memorizzare le varie eccezioni che ne derivano, per evitare di commettere gravi errori di traduzione.
Per quanto concerne la prima forma, ricordate che: gli aggettivi di prima classe cambiano la “ο” finale del tema in ω, quando sono preceduti da sillaba breve: ὀρθός “dritto” - ὀρθώτερος / ὀρθώτατος; la modifica di “ο” in αι con alcuni aggettivi come ἴδιος, "proprio" - ἰδιαίτερος / ἰδιαίτατος. La caduta di “ο” finale nei tre aggettivi:
- παλαιός, antico – παλαίτερος / παλαίτατος
- σχολαῖος, pigro - σχολαίτερος / σχολαίτατος
- γεραιός, vecchio – γεραίτερος / γεραίτατος
anche se esiste una forma più arcaica, che prevede la presenza della “o”. L’aggiunta del suffisso –ες nei:
- temi in –ον degli aggettivi di seconda classe: es. πέπων, "maturo" - πεπονέστερος /πεπονέστατος.
- aggettivi con tema “oo”, della prima classe: es. ἁπλοῦς, "semplice" - ἀπλούστερος / ἀπλούστατος. L’uso dei suffissi -ίστερος, -ίστατος, per aggettivi indicanti, solitamente, qualità non buone: es. λάλος, "chiacchierone" – λαλίστερος / λαλίστατος.

Continua la lettura
56

Le forme anomale di comparativo e superlativo di maggioranza

Nella seconda forma, non esistono particolari eccezioni: dovete semplicemente ricordare che usano questo tipo di comparazione gli aggettivi -ύς, -εῖα, -ύ:
παχύς, "grande" - πάσσων, πᾶσσον / πάχιστος.
Esistono, poi, delle forme anomale di comparativo e superlativo, in aggettivi come ἀγαθός (buono) o πολύς (molto).

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Vi suggeriamo di acquisire le regole e di metterle in pratica con molti esercizi di traduzione: vi aiuteranno nella comprensione dell’argomento.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Lingue

Come formare il comparativo in inglese

Leggendo questa guida, scopriremo come formare il comparativo in inglese. Che si tratti di comparativo di maggioranza, di minoranza, di uguaglianza o di superlativi, la lingua inglese tiene conto, per quanto concerne sia gli aggettivi che gli avverbi,...
Superiori

Tedesco: come si formano i comparativi e i superlativi

La lingua tedesca, per noi italiani, a volte sembra essere molto più difficile di quanto non lo sia in realtà: ci facciamo impressionare da parole interminabili, lunghe quasi quanto frasi intere, accompagnate da suoni a volte impercettibili, allontanandoci...
Superiori

Come Formare Il Superlativo In Latino

Generalmente gli aggettivi che determinano una qualità del nome cui si riferiscono si dicono qualificativi. Essi possono essere di tre gradi (cioè la misura in cui tale qualità è presente nella persona o cosa indicata dall'aggettivo):- Grado positivo:...
Elementari e Medie

Grammatica: i gradi dell'aggettivo

L'aggettivo qualificativo è una parte variabile del discorso. Nella grammatica italiana esistono diversi tipi di aggettivi: l'aggettivo qualificativo di grado positivo, l'aggettivo di grado comparativo e l'aggettivo di grado superlativo. Ogni aggettivo...
Lingue

L'aggettivo in francese

Il francese è una delle lingue più affascinati e melodiche: una lingua neo-latina che, insieme all'italiano, allo spagnolo ed al portoghese condivide diverse "norme" grammaticali. L'aggettivo la fa sicuramente da padrone. Fondamentali nella costruzione...
Lingue

Svedese: come formare comparativi e superlativi

Lo svedese, parlato da circa nove milioni di persone in Svezia, Finlandia, Estonia e Norvegia, fa parte del gruppo delle lingue indoeuropee (o indogermaniche) e appartiene al sottogruppo dei linguaggi scandinavi, con il danese, norvegese e islandese....
Superiori

Grammatica latina: i gradi dell'avverbio

In questa guida vogliamo parlarvi della grammatica latina ed in particolar modo di un preciso argomento e cioè quello dei gradi dell'avverbio, in modo tale da sapere quando e come utilizzarli, senza incorrere in errori anche gravi, che potrebbero costare...
Elementari e Medie

Come Riconoscere Gli Aggettivi Qualificativi E I Suoi Gradi

La scuola dell'obbligo è particolarmente utile ed importante per la formazione di ciascun nuovo piccolo cittadino del mondo. Tutto questo è così perché la scuola, in un'età assai delicata, mette a disposizione tutte quante le conoscenze e gli strumenti...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.