Grammatica: le proposizioni relative

di Kristen Bonato tramite: O2O difficoltà: media

Nella grammatica italiana esistono proposizioni di diverso tipo. Le proposizioni relative appartengono al gruppo delle proposizioni subordinate (proposizioni dipendenti dalla principale che sta alla base del periodo). Vediamo insieme, in questa guida, le principali caretteristiche della proposizione relativa!

1 Le relative appositive proprie Le proposizioni relative si suddividono in proprie e improprie.
Le relative proprie fungono da apposizione o da attributo.
Se fungono da apposizione, anche se eliminate dal periodo, non ne cambiano il significato. Ad esempio, nella frase "Questo gatto, che miagola sempre, appartiene al mio vicino di casa" la proposizione relativa appositiva "che miagola sempre" può essere eliminata senza alterare il significato complessivo della frase.

2 Le relative attributive proprie Se invece fungono da attributo, aggiungono una determinazione o una qualificazione riferita ad una persona o ad una cosa presente nella reggente. Ad esempio, nella frase "Una maestra che fa bene il suo lavoro è meritevole" la proposizione "che fa bene il suo lavoro" è una relativa attributiva.

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3 Le relative improprie Le proposizioni relative improprie, invece, assumono il valore di altre subordinate, e si distinguono in:
- Relative causali: "Beata lei che (=perché) si sposa
- Relative temporali: "L'ho vista che (=mentre) andava al supermercato"
- Relative finali: "Scriverò una lettera che (=affinché) lo informi dell'accaduto"
- Relative consecutive: "Non è uno che fa (=tale da fare) favori senza chiedere nulla in cambio"
- Relative concessive: "Egli, che aveva (=sebbene avesse) freddo, le diede la sua giacca"
- Relative condizionali: "Chi (=se uno) dovesse infrangere la legge, andrebbe in prigione"
.

4 relative concessive, condizionali e di luogo Si definiscono relative concessive se presentano congiunzioni del tipo "qualora", "benché", "quantunque". Sono relative condizionali se occorrono congiunzioni come "a condizione che", "a patto che". Esistono inoltre delle relative che specificano il luogo in cui si svolge una determinata azione, spesso introdotte da espressioni come "dove", "in cui".
La proposizione relativa all'interno di un periodo (una frase complessa) permette di esprimere meglio il concetto della frase stessa attraverso congiunzioni di rafforzamento o attraverso attributi e apposizioni di diverso genere.

5 L'utilità della proposizione relativa In sostanza, le proposizioni relative fungono da subordinate alle principali, aiutano a dare scorrevolezza al discorso senza tuttavia cambiarne radicalmente il significato ed evitano così di spezzare in modo eccessivo l'intero periodo.

Non dimenticare mai: Per padroneggiare al meglio questa proposizione, allenatevi ad inventare qualche simpatica frase che vi rimanga ben impressa !

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