Grammatica: come usare le virgolette

di Patrizia T. tramite: O2O difficoltà: media

Le virgolette nella grammatica vengono usate molto spesso per evidenziare alcune parole o delle frasi come ad esempio citazioni, discorsi diretti o termini stranieri non entrati a far parte dell'uso comune della lingua italiana. In tutti casi sono importanti, poiché servono a far capire meglio ad un lettore cosa si intende dire, e chi dei due interlocutori (nel caso di un'intervista) sta parlando in quel momento. A tale proposito, ecco una guida su come usare le virgolette nella grammatica italiana.

1 Aprire e chiudere un discorso Le virgolette vengono utilizzate sempre in modo da aprire e chiudere un discorso, ed in riferimento a ciò che si vuole dare risalto. Così succede anche con le parentesi, che dunque compaiono sempre come aperte e chiuse rispettivamente prima e dopo la frase o la parola di pertinenza. Possono essere di tre tipi, come ad esempio: basse «» (all’italiana); alte “ ”(all’inglese); singole ‘ ’ (apici). I grafi all'italiana prendono la loro denominazione <> in quanto risultano essere i più utilizzati nella nostra lingua, mentre per quanto riguarda i testi in inglese risulta migliore utilizzare il "secondo" tipo.

2 Usare virgolette all'inglese A prescindere dalla lingua, bisogna ricordare che molti utilizzano indistintamente queste tre varianti, e in effetti non esistono regole precise a riguardo. Le convenzioni dipendono dalle esigenze delle case editrici, che caso per caso scelgono la soluzione da adottare. È per questo che dunque anche in Italia potremmo trovare sulla carta stampata la presenza di virgolette all’inglese, per introdurre il discorso diretto e che quindi in questo caso vale la pena usare. In generale si può affermare che le virgolette possono avere la funzione di: aprire un discorso diretto, riportare delle citazioni letterali, delimitare nomi di riviste, mezzi di trasporto, titoli di libri oppure di programmi.

Continua la lettura

3 Inserire la punteggiatura all'esterno Infine per quanto riguarda la punteggiatura, è importante sottolineare che va sempre inserita all’esterno delle virgolette, a meno che non si tratti di periodi conclusi.  Nel caso risulti poi necessario includere le virgolette all’interno di altri nomi o frasi virgolettate, la gerarchia grammaticale impone che i suddetti caporali vengano seguiti dalle virgolette alte e successivamente dagli apici.  Approfondimento Come usare l'interpunzione in italiano: le virgolette, il trattino e le parentesi (clicca qui) Infine il consiglio ulteriore è di leggere spesso delle interviste o quotidiani siano essi cartacei che online, in modo da poter analizzare a fondo il concetto, per poi aver maggior dimestichezza nell'usare le virgolette stesse.

Grammatica italiana: la punteggiatura Nella grammatica italiana la punteggiatura, quando si scrive, è indispensabile per ... continua » Inglese: discorso diretto e indiretto Il discorso diretto e il discorso indiretto sono i due modi ... continua » Come usare la punteggiatura nel discorso diretto Una delle tecniche narrative più frequentate si sostanzia sulla celebre espressione ... continua » Grammatica: proposizioni soggettive e oggettive Quando si impara una lingua una delle cose fondamentali da imparare ... continua »

Stampa la guida Segnala inappropriato
Devi inserire una descrizione del problema

Altre guide

Come imparare la lingua russa

Vorresti imparare la lingua russa? Tale guida allora farà proprio il caso vostro! Vi daremo consigli utili su come imparare la lingua russa, specialmente se ... continua »

Grammatica: l'uso del congiuntivo

La grammatica italiana, presenta numerose sfaccettature e regole ben precise. Per tale ragione essere in grado di scriverla e parlarla in modo corretto, specialmente per ... continua »

I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.