Geografia per la scuola primaria

di Maurizio Fasciano difficoltà: facile

Geografia per la scuola primaria In questa guida si parlerà di geografia e di come insegnarla a bambini della scuola primaria, attraverso la conoscenza e le caratteristiche degli insediamenti sul territorio ( case, paesi, città); la conoscenza dei punti cardinali ed elementi di cartografia; la conoscenza delle principali caratteristiche dei vari ambienti che ci circondano ( montagna, collina, pianura, ambiente marino, fluviale e lacustre) e la comprensione dell'importanza della tutela dell'ambiente. Foto: www.mappe-scuola.com

Assicurati di avere a portata di mano: Per l'insegnate: munirsi di carte geografiche; piante della città; una bussola; foto di paesaggi montuosi, collinari, pianeggiati, marini; foto di parchi nazionali.

1 Geografia per la scuola primaria Per prima cosa bisogna insegnare al bambino la conoscenza dei luoghi che lo circondano.Nel corso del tempo, gli uomini hanno imparato a organizzare lo spazio intorno a sé secondo le loro esigenze per migliorare le proprie condizioni di vita. Attorno alle capanne dei primi uomini sorsero così recinti per gli animali domestici, i pozzi per l'estrazione dell'acqua dal sottosuolo, viottoli e muretti. Gli uomini costruirono le loro abitazioni le une accanto alle altre utilizzando i materiali disponibili nella zona e adattandole all'ambiente. Ancora oggi, le case vengono costruite in modo diverso a seconda del luogo in cui si trovano. In montagna, il tetto delle case è spiovente e permette alla neve di scivolare via. Al mare, dove il clima è mite, il tetto è spesso sostituito da una terrazza. In pianura vi sono le case di campagna e i palazzoni delle grandi città. La casa di campagna, circondata da campi coltivati, è in genere ampia e disposta intorno a un cortile in cui possono circolare liberamente gli animali domestici. Spesso vicino all'abitazione sorge il fienile con il magazzino per gli attrezzi e il porticato per le macchine agricole. In città, invece, vivono molte persone: per sfruttare al massimo lo spazio, le abitazioni si sviluppano in altezza. Le case hanno molti piani (condomini). si affacciano direttamente sulla strada e raramente hanno un giardino. Così con l'unione di più case nascono i paesi e le città. I paesi si sviluppano di solito attorno ad una piazza principale in cui si trovano la Chiesa e il Palazzo Comunale e dove nei giorni stabiliti si tiene il mercato. Ci sono poi la scuola materna, la scuola elementare e la scuola media, la farmacia, l'ospedale, l'ufficio postale e la polizia. La linea ferroviaria o il servizio pullman assicurano i collegamenti con zone vicine. Attorno al paese sorgono spesso alcune frazioni, piccoli centri abitati che non dispongono di servizi propri. Le città, invece, offrono molti servizi: una fitta rete di comunicazioni, cliniche e ospedali ben attrezzati, scuole e università, biblioteche, musei e centri culturali. I trasporti sono assicurati dai servizi pubblici: tram, autobus e metropolitana. Le aree verdi non sono molto estese e le vie pedonali sono chiuse al traffico. Il centro storico è la parte più antica della città. Ci sono la cattedrale, antichi palazzi, negozi e teatri. La periferia è la parte più estesa della città e la più recente. Vi sono quartieri residenziali, fabbriche e impianti sportivi.

2 Geografia per la scuola primaria In secondo luogo bisogna far conoscere al bambino lo spazio e come orientarsi in questo spazio. Migliaia di anni fa, gli uomini impararono a osservare il cielo e si accorsero che il Sole sorge sulla linea dell'orizzonte sempre nella stessa direzione. Chiamarono questo punto Oriente (Est) e chiamarono Occidente (Ovest) la direzione opposta, quella in cui il Sole tramonta ogni sera. Nacquero così i primi sentieri, nella direzione del Sole, sui quali gli uomini seguivano i loro percorsi, certi di ritrovare la via di casa. Chiamarono Mezzogiorno (Sud) il punto di massima altezza del Sole nel cielo, e Mezzanotte (Nord) la parte del cielo in direzione opposta. Se si guarda dal finestrino di un treno in corsa, sembra che gli alberi si muovano: in realtà sono fermi, è il treno che corre via. Anche il movimento del sole nel cielo è apparente. E' la Terra a muoversi: essa gira su se stessa e intorno al Sole. In qualsiasi momento ci possiamo orientare usando la Bussola, uno strumento che indica sempre il Nord. La Bussola è formata da un quadrante con i punti cardinali e da una doppia lancetta con una parte calamitata. Girando lentamente lo strumento su un piano, Il Nord si verrà a trovare sotto l'ago e si potrà leggere sul quadrante la posizione degli altri punti cardinali.Non da meno è far comprendere la bambino l'importanza di piante e carte geografiche. La pianta serve a rappresentare l'interno dei locali, gli appartamenti e piccole zone di centri abitati. Essa mostra lo spazio come apparirebbe se fosse visto dall'alto. I mobili e gli oggetti sono rappresentati solo dai loro contorni e sono rimpiccioliti in scala. Ad esempio, per rappresentare una parete lunga 9 m disegnerete una linea di 9 cm, rimpicciolendo di 100 volte le dimensioni reali. Se si guarda la pianta del proprio paese o della propria città scoprirete che sono indicate tutte le vie e le piazze; sono indicati i parchi e i monumenti più importanti, gli ospedali, la stazione ferroviaria; è facile scoprire dove si trova una via perché la pianta è divisa in un reticolo e ogni casella è indicata da una lettera e da un numero. Tutte le piante e le carte geografiche sono orientate a Nord, il sud si trova in basso, l'ovest a sinistra e l'est a destra. Chi osserva una pianta può mettere in relazione i diversi elementi riferendosi ai punti cardinali. Le carte geografiche, invece, sono rappresentazioni approssimate, ridotte e simboliche della superficie terrestre o di una parte di essa. Sono approssimate perché la Terra è una sfera e riportare la sua superficie esattamente sulla carte è impossibile. Sono ridotte perché le distanze reali vengono rimpicciolite in scala. Sono simboliche perché per rappresentare gli elementi della realtà si utilizzano dei simboli come quelli elencati nella legenda. Per rappresentare le montagne si utilizzano diverse gradazioni di marrone: più il colore è scuro, più alta è la montagna. Per rappresentare il mare si usano diverse gradazioni di azzurro: più il colore è scuro, più il mare è profondo.

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3 Geografia per la scuola primaria In terzo luogo bisogna far comprendere al bambino le principali caratteristiche dell'ambiente.  Le montagne sono rilievi che superano i 600 metri sul livello del mare.  Approfondimento Guida ai vulcani d'Italia (clicca qui) Tutte vicine, formano una catena montuosa con cime più o meno elevate.  E' possibile determinare l'età delle montagne studiando le caratteristiche delle rocce, la loro forma e la loro altezza.  Le montagne più antiche hanno forme più arrotondate perché nel corso del tempo gli agenti atmosferici, cioè la neve, la pioggia e il vento, le hanno erose modificandone la forma.  In montagna la temperatura è fredda per molti mesi all'anno e l'inverno sembra durare più a lungo.  Nevica spesso e i turisti affollano gli alberghi e le piste da sci per praticare sport.  Le tipiche case di montagna sono costruite con pietra e legno fornito dai boschi che si trovano lungo i pendii.  nei grandi prati tra le baite, durante i mesi estivi, pascolano le mucche che all'arrivo dei primi freddi vengono riportate nelle stalle dagli allevatori.  Le acque piovane e le acque che provengono dallo scioglimento delle nevi possono diventare laghi o torrenti sfruttati come fonti di energia dalle dighe.  In collina, il terreno è quasi sempre permeabile e poroso, lascia cioè filtrare l'acqua piovana verso gli strati più profondi.  Dove il terreno è impermeabile l'acqua scorre in superficie trova delle cavità nelle quali forma piccoli laghi sotterranei.  Si coltivano viti, ulivi, alberi da frutto, frumento e mai.  Querce e castagni allargano i loro rami mentre tra le erbe folte crescono noccioli, i biancospini e i rovi.  IO boschi delle nostre colline sono ricchi di frutti selvatici: fragole, more, lamponi e mirtilli.  Dopo la pioggia spuntano funghi di tutte le forme, a gruppi, allineati o isolati.  Nei boschi e nelle zone non coltivate vivono volpi, faine, scoiattoli e molte varietà di uccelli.  Il paesaggio di pianura si stende piatto fino ai limiti dell'orizzonte.  Le strade corrono dritte tra i campi coltivati.  Qua e là vi sono centri abitati, case isolate, antiche costruzioni.  Un tempo la pianura era come ci appare oggi; essa era coperta di foreste e percorsa da fiumi che spesso straripavano formando malsane paludi.  nel corso del tempo, gli uomini tagliarono i boschi, dissodarono il terreno, lo prosciugarono e lo resero coltivabile.  Costruirono argini ai fiumi per impedire che straripassero e crearono una fitta rete di canali per l'irrigazione dei campi.  In pianura esiste una sviluppata rete di strade e di linee ferroviarie che assicurano il trasporto e lo scambio delle merci.  Le strade di pianura sono dritte e piatte, scavalcano canali e fiumi, passano sopra o sotto altre strade, sono a più corsie per ogni senso di marcia.  Le industrie più grandi sorgono in pianura perché le vie di comunicazione sono più comode e assicurano collegamenti più rapidi e sicuri.  I mari sono vaste distese di acqua salata che si sono formate milioni di anni fa, quando le abbondantissime piogge riempirono d'acqua le grandi cavità della superficie terrestre.  I parchi sono zone molto vaste protette da leggi speciali che limitano l'intervento dell'uomo: non si può costruire edifici, cacciare o pescare, né raccogliere piante e fiori.  Per difendere l'equilibrio naturale della montagna e le specie vegetali e animali in via di estinzione, in queste zone svolgono la loro opera di sorveglianza le Guardie Forestali, responsabili del buon funzionamento del parco.  All'interno ci sono aree attrezzate per i picnic e punti ristoro.  I sentieri che conducono a luoghi interessanti e i percorsi a piedi sono sempre segnalati da cartelli e con simboli colorati dipinti sulle rocce.  I parchi non si trovano solo in montagna, esistono parchi marini per proteggere i fondali, le piante e gli animali che vivono vicino alle coste.. 

Non dimenticare mai: è opportuno parlare al bambino anche del problema dell'inquinamento e di come esso modifica l'equilibrio naturale dei luoghi e degli esseri viventi che lo popolano. Far comprendere anche l'importanza del riciclo, magari con attività manuali e di laboratorio creativo.

Geografia regionale in sintesi Geografia: i punti cardinali Le principali città del Portogallo Come consultare l'atlante geografico cartaceo

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