Geografia per la scuola primaria

di Lidia Venturiero tramite: O2O difficoltà: facile

In questa guida si parlerà di una materia oggi un po' bistrattata, ma che riveste molta importanza per l'acquisizione degli strumenti necessari all'orientamento dell'individuo, al suo sapersi "collocare nel mondo, non solo fisicamente. Stiamo parlando della geografia. In questa guida vediamo come insegnarla ai bambini della scuola primaria, a partire dalla conoscenza delle caratteristiche principali degli insediamenti situati sul territorio, cioè le abitazioni i paesi e le città, e di come queste sono state costruite. Quando questi concetti saranno acquisiti si passerà allo studio dei punti cardinali ed ai primi elementi di cartografia, alla conoscenza delle principali caratteristiche dei vari ambienti che ci circondano - montagna, collina, pianura, ambiente marino, fluviale e lacustre - e alla comprensione dell'importanza del rispetto della natura e della tutela dell'ambiente.

Assicurati di avere a portata di mano: Per l'insegnante: munirsi di carte geografiche e piante della città; una bussola; foto di paesaggi montuosi, collinari, pianeggiati, marini; foto di parchi nazionali.

1 Per consentire al bambino di acquisire la consapevolezza di come è strutturato e organizzato il territorio, è fondamentale conoscere quali sono i principali insediamenti umani, dove sono collocati e perché, proprio in determinati luoghi, sono stati costruiti. Nel corso del tempo, infatti, gli esseri umani hanno imparato ad organizzare lo spazio circostante secondo le proprie basilari esigenze, per migliorare le proprie condizioni di vita. Attorno ai primi insediamenti stanziali, in genere capanne, sorsero così i recinti per gli animali domestici, i pozzi per l'estrazione dell'acqua dal sottosuolo, viottoli e muretti. Per ottimizzare al meglio le risorse, oltre che per esigenze difensive, gli uomini costruirono le loro abitazioni le une accanto alle altre, utilizzando i materiali disponibili nella zona e adattandole all'ambiente, dando vita così ai primi nuclei abitativi, i villaggi. Ancora oggi, le case vengono costruite in modo diverso a seconda del luogo in cui si trovano. In montagna, il tetto delle case è spiovente e permette alla neve di scivolare via. Al mare, e nelle zone dove il clima è mite, il tetto è spesso sostituito da una terrazza. In pianura vi sono le case di campagna e i palazzoni delle grandi città. La casa di campagna, circondata da campi coltivati, è in genere ampia e disposta intorno ad una corte, chiamata aia, in cui possono razzolare liberamente gli animali domestici. Spesso accanto all'abitazione sorge il fienile dotato di magazzino per gli attrezzi e di un porticato per il ricovero delle macchine agricole. In città, invece, vivono molte persone e per ottimizzare al massimo lo spazio la maggior parte delle abitazioni si sviluppano in altezza. Le case a più piani si chiamano condomini, si affacciano direttamente sulla strada e raramente hanno un giardino o delle aree verdi in comune. Così, con l'unione di più case, nascono i paesi e le città. I paesi si sviluppano di solito attorno ad una piazza principale, la cui origine affonda nella cultura greca dell'agorà. Nella piazza si trovano la chiesa e il palazzo del Municipio e spesso, in alcuni giorni stabiliti, si tiene il mercato. Ci sono poi la scuola materna, la scuola elementare e la scuola media, la farmacia, l'ospedale, l'ufficio postale e la polizia. Treni e pullman assicurano i collegamenti con le zone vicine. Attorno al paese sorgono spesso dei centri abitati più piccoli, chiamati frazioni, che non dispongono di servizi propri. Le città, invece, offrono molti più servizi e occasioni per socializzare: cliniche e ospedali ben attrezzati, una fitta rete di comunicazioni, scuole e università, biblioteche, musei e centri culturali. I trasporti sono assicurati dai servizi pubblici: tram, autobus e metropolitana. Le aree verdi non sono molto estese e le vie pedonali sono chiuse al traffico. Molte città hanno una vasta rete di piste ciclabili. Il centro storico è la parte più antica della città e in alcuni casi, le auto non vi possono circolare. Nel centro storico di trovano la cattedrale, cioè la chiesa principale, gli antichi palazzi, negozi, cinema, teatri e il palazzo del Municipio. La periferia è la parte più estesa e popolata della città. La sua costruzione è più recente, e spesso è ancora in corso. In periferia si trovano i quartieri residenziali, le zone industriali e gli impianti sportivi, come piscine, campi da tennis, da atletica e calcetto. Ogni quartiere periferico ha una propria piazzetta.

2 In secondo luogo bisogna far apprendere al bambino il concetto di spazio e come, in questo spazio, potersi orientare. Oggi disponiamo di molti strumenti che ci aiutano ad orientarci, ma un tempo non era così. Migliaia di anni fa gli uomini, osservando il cielo, si accorsero che il Sole sorge sulla linea dell'orizzonte, sempre dalla stessa parte. Questo punto venne chiamato Oriente (Est) mentre la direzione opposta, quella in cui il Sole tramonta ogni sera, venne chiamata Occidente (Ovest). Fu così che nacquero i primi sentieri, che venivano costruiti verso la direzione in cui nasceva il Sole. Seguendo questi percorsi gli antichi uomini erano certi di ritrovare la via di casa. Chiamarono poi Mezzogiorno (Sud) il punto di massima altezza del sole nel cielo, e Mezzanotte (Nord) la parte del cielo situata nella direzione opposta. Ma il Sole si muove davvero? Se si guarda dal finestrino di un treno in corsa, sembra che gli alberi si muovano: in realtà sono fermi, è il treno che corre via. Anche il movimento del Sole nel cielo è apparente. È la Terra a muoversi: essa gira su se stessa e intorno al Sole. Uno strumento molto utile che ci consente di orientarci correttamente è la Bussola, uno strumento che indica sempre il Nord. La Bussola è formata da un quadrante con i punti cardinali e da una doppia lancetta con una parte calamitata. Girando lentamente lo strumento su un piano, il Nord si verrà a trovare sotto l'ago e si potrà leggere sul quadrante la posizione degli altri punti cardinali. Non da meno è far comprendere la bambino l'importanza di piante e carte geografiche. La pianta serve a rappresentare l'interno dei locali, gli appartamenti e piccole zone di centri abitati. Essa mostra lo spazio come apparirebbe se fosse visto dall'alto. I mobili e gli oggetti sono rappresentati solo dai loro contorni e sono rimpiccioliti in scala. Facciamo un semplice esempio: per rappresentare una parete lunga 8 m disegnerete una linea di 8 cm, rimpicciolendo di 100 volte le dimensioni reali. Se si guarda la pianta del proprio paese o della propria città scoprirete che sono indicate tutte le vie e le piazze; sono indicati i parchi e i monumenti più importanti, gli ospedali, la stazione ferroviaria; è facile scoprire dove si trova una via perché la pianta è divisa in un reticolo e ogni casella è indicata da una lettera e da un numero. Chi osserva una pianta può mettere in relazione i diversi elementi riferendosi ai punti cardinali. Tutte le piante e le carte geografiche sono orientate a Nord, il Sud si trova in basso, l'Ovest a sinistra e l'Est a destra. Le carte geografiche, invece, sono rappresentazioni approssimate, ridotte e simboliche della superficie terrestre o di una parte di essa. Sono approssimate perché la Terra è una sfera e riportare la sua superficie esattamente sulla carte è impossibile e sono ridotte perché le distanze reali vengono rimpicciolite in scala. Sono simboliche perché per rappresentare gli elementi della realtà si utilizzano dei simboli, come quelli elencati nella legenda. Per rappresentare le montagne si utilizzano diverse gradazioni di marrone: più il colore è scuro, più alta è la montagna. Per rappresentare il mare si usano diverse gradazioni di azzurro: più il colore è scuro, più il mare è profondo. Viceversa, i punti più chiari, indicano le montagne più basse e i fondali meno profondi. Lo stesso principio vale per le colline. In questo caso si utilizza il colore verde, in gradazioni sempre più chiare, fino alla pianura. I fiumi, così come i laghi, sono colorati di azzurro.

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3 Il programma, molto dettagliato, deve essere integrato con uscite, laboratori didattici e lavori di gruppo.  L'esperienza diretta con i concetti via via acquisiti permetterà al bambino di assimilare con più facilità i temi spiegati, e sarà in grado di metterli in pratica nelle sue azioni quotidiane.  Approfondimento Geografia: i punti cardinali (clicca qui) Iniziare dall'esplorazione del proprio quartiere, magari dotati di una macchina fotografica, per passare a fissare su carta o sul web ciò che si è vissuto, fino a pensare di pianificare una propria città ideale, è un modo divertente ed efficace di integrare le lezioni in classe.

Non dimenticare mai: Il problema dell'inquinamento è molto importante: discutetene in classe con i bambini, partendo dalle loro abitudini quotidiane ed organizzando alcuni laboratori di riciclo creativo. Iniziare con una passeggiata nel quartiere limitrofo alla scuola permette al bambino di sperimentare "sul campo" i primi concetti acquisiti in classe. Per far comprendere il concetto di spazio provate a far disegnare ai bambini la pianta del giardino della scuola. Alcuni link che potrebbero esserti utili: Risorse didattiche

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