Fisica: la pressione atmosferica

di Maria Liccardo difficoltà: media

Fisica: la pressione atmosferica La pressione atmosferica è il rapporto fra il peso dei gas atmosferici e la superficie su cui la forza peso agisce. Se si considera una stessa superficie, la pressione sarà maggiore quanto più alta, è la colonna d'aria che la sovrasta. Il primo che scoprì che l'aria pesa ed esercita una pressione fu Evangelista Torricelli, che compì esperimenti a livello del mare, a temperatura di zero gradi centigradi e al quarantacinquesimo parallelo. La pressione risultò essere pari al peso di una colonna di mercurio alta settantasei centimetri, con una superficie base di un centimetro quadrato, che egli definì pari ad 1 atmosfera. In fisica la pressione atmosferica viene studiata per capire il comportamento degli aeriformi.

1 La pressione atmosferica è un valore molto variabile, anche nell'arco della stessa giornata, poiché subisce l'influenza dell'altitudine. della temperatura e dell'umidità. I meteorologi riportano su apposite carte geografiche i valori della pressione atmosferica e uniscono con linee, dette "isobare", tutti i punti in cui viene registrata la stessa pressione. In genere le isobare sono delle linee curve concentriche accanto a cui vengono riportati i valori della pressione, evidenziando così le zone di alta e bassa pressione.

2 Se i valori aumentano andando verso le isobare centrali significa che si tratta di una zona con pressione atmosferica più alta rispetto a quelle circostanti, caratterizzata da aria fredda e asciutta: si tratta di un'area di alta pressione o anticiclonica. Se invece i valori diminuiscono andando verso le isobare centrali, significa che c'è una pressione più bassa rispetto alle regioni circostanti: tale zona, caratterizzata da aria calda e umida, è detta aerea di bassa pressione o ciclonica. Le isobare possono essere molto ravvicinate le une alle altre, o molto distanziate.

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3 Nel primo caso significa che in zone geograficamente molto vicine si verificano sbalzi considerevoli e bruschi di pressione, nel secondo caso significa che nella regione la pressione muta molto lentamente.  Il rapporto tra la differenza di pressione in due punti presi su isobare diverse, e la distanza che li separa, prende il nome di "gradiente barico orizzontale".  Approfondimento Appunti di teoria del volo (clicca qui) Se le isobare sono ravvicinate fra loro, il gradiente barico è elevato, mentre se esse sono distanziate, il gradiente barico è basso.  In base alle isobare che indicano i valori medi di pressione calcolati annualmente sulla Terra, il globo risulta diviso in fasce di alta o bassa pressione, costanti per tutto l'anno.. 

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