Fisica: il sistema di riferimento

di Chiara De Matteo tramite: O2O difficoltà: media

Di un punto o di un corpo o monodimensionale, bidimensionale o tridimensionale collocati nello spazio non si può dire in fisica o in matematica che la posizione sia certa, perché l'esatta ed oggettiva posizione si potranno definire a seconda del sistema di riferimento usato per definirne le coordinate. Esse sono dei numeri, o anche delle lettere che servono a definire l'esatta posizione di un punto nello spazio. Pertanto in queste due materie, la matematica e la fisica, troviamo diversi sistemi di riferimento, dei quali ci si serve a seconda delle situazioni per risolvere svariati problemi.

1 Sistema di riferimento monodimensionale In matematica il sistema di riferimento più ricorrente è quello monodimensionale, che viene basato sul concetto di una retta, sulla quale un punto è obbligato a muoversi e la cui origine conosciuta viene indicata con la lettera O. Per determinare la coordinata del punto P, a questa retta o direzione vengono associati un verso ed una unità di misura. Quest'ultima verrà identificata con un numero (x) reale positivo, se esso risulterà concorde con il verso della retta, oppure negativo nel caso contrario. Nell'ipotesi di uno spazio bidimensionale ci sono due sistemi di riferimento fondamentali: quello cartesiano e quello polare. Il primo è composto da due rette incidenti (le “assi”), che solitamente risultano ortogonali tra loro, formando quindi quattro angoli retti, e che hanno in comune un punto di origine (O), un verso e due unità di misura che possono essere sia identiche che differenti.

2 Sistema di riferimento Cartesiano e cilindrico Relativamente agli spazi tridimensionali, troviamo anche stavolta due sistemi di riferimento fondamentali che rappresentano l’evoluzione dei due esaminati precedentemente. Il sistema Cartesiano, o rettangolare, si presenta come formato da tre rette incidenti che passano per un solo punto, chiamato origine (O). Nel momento in cui si fissano i versi e le unità di misura per ciascuna retta, si possono definire tre coordinate (x, y e z) che indicano la posizione del punto P. Nel sistema cosiddetto “cilindrico”, alle due coordinate ρ e φ si unirà una terza coordinata z, la quale indica la distanza tra il punto P e la sua proiezione sul piano xy, che altro non è che lo spazio bidimensionale precedentemente descritto.

Continua la lettura

3 Sistema di riferimento inerziale e non inerziale In fisica vigono i concetti e le definizioni di sistema di riferimento “inerziale” e “non inerziale”.  Nel primo caso viene applicato il primo principio della dinamica, detto anche "principio di inerzia".  Approfondimento Come calcolare le coordinate polari di un punto (clicca qui) Si tratterà dunque di un sistema in cui un punto rimarrà nel suo stato di quiete se non subirà alcun tipo di forza.  Se un corpo sottoposto ad una risultante priva di forze si muoverà ugualmente di moto accelerato, e quindi non uniformemente, ci troveremo di fronte ad un sistema di riferimento non inerziale.

Fisica: la cinematica La cinematica è un ramo della fisica meccanica che si occupa ... continua » Come determinare i punti di intersezione tra due rette La geometria analitica studia le figure geometriche servendosi del sistema di ... continua » Geometria: punto, retta e segmento La guida che andremo a scrivere si occuperà di una materia ... continua » La simmetria geometrica: appunti In geometria esistono differenti trasformazioni operabili sui punti o sulle figure ... continua »

Stampa la guida Segnala inappropriato
Devi inserire una descrizione del problema

Altre guide

Geometrica analitica: i punti

Nella geometrica analitica il calcolo dei punti è un elemento indispensabile. Calcolando i punti, all'interno di un piano cartesiano, si possono ottenere i risultati ... continua »

I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.