Durkheim: pensiero sociologico

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Introduzione

Se siamo amanti della filosofia e ci piacerebbe riuscire a conoscere tutta la vite, il pensiero e le varie opere realizzate dal nostro autore preferito, grazie ad internet potremo trovare tutto quello che ci serve. Sono infatti, moltissime le guide che ogni giorno vengono pubblicate sul web e fra queste troveremo sicuramente quelle che ci permetteranno di approfondire la vita di tutti i nostri filosofi preferiti. In questo modo potremo facilmente ottenere tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno, basterà soltanto utilizzare un computer dotato di una connessione ad internet per iniziare subito la nostra ricerca. Nei passi successi, in particolari, cercheremo di approfondire il pensiero sociologico di Durkheim.

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Occorrente

  • Leggere con attenzione la guida.
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Il pensiero

Durkheim lega tutto quello che succede nella sua vita quotidiana a ragioni profonde. In questa teoria sono elencati i vari aspetti e le situazioni che spesso un uomo si può trovare a vivere e affrontare; in questo modo ne valuta, ne spiega e ne analizza tutte le sfaccettature. Durkheim pone particolare attenzione al connubio società e coscienza collettiva e allo studio del suicidio dell'uomo. Al centro di tutto questo fissa, come comune denominatore, la morale. Parte dall'idea che la società e l'uomo può e deve vivere seguendo le istituzioni sociali e politiche che per natura devono essere dotate di una morale giusta.

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La morale

Secondo lui la morale dovrebbe trarre forza proprio dalla stessa società e anche dal singolo individuo che ne necessita, a suo favore, per poter vivere nel modo adeguato. Se tutti vivessero nel giusto e seguissero una morale corretta, la conseguenza sarebbe una società civile, giusta e corretta che dovrebbe, per natura, essere voluta da tutti per tutti. Da questo punto di vista il suo discorso sembra chiaro, ma andando avanti con le sue ricerche si capisce come il suo pensiero si basa sulle responsabilità del singolo individuo e non sulle responsabilità e conseguenze che la società può avere su ogni persona.

Continua la lettura
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La responsabilità di un suicidio

Per lui l'individuo che grava su se stesso, tutto il resto è un contorno che lo accompagna e che lui stesso deve gestire a suo favore per migliorare la sua esistenza. Durkheim pensa che la responsabilità di un suicidio vada ricercata nella scarsa capacità di chi compie il gesto di adattarsi alla vita che lo circonda. Egli definisce gli individui attori non capaci di adattarsi alla commedia che devono mettere in atto nel palcoscenico. Esclude, quindi, anche il lato psicologico della situazione come se un individuo capace di un gesto simile possa essere in quel momento lucido e nel pieno delle sue facoltà ma solo inadatto ad affrontare il ruolo che ha nella sua vita.

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