Come memorizzare il genere delle parole tedesche

di Gianni Cataldo tramite: O2O difficoltà: media

La lingua tedesca è una delle più affascinanti, musicali e particolare ed è comune che essa venga insegnata nelle scuole o studiata per interesse personale. In qualsiasi caso probabilmente una delle difficoltà del tedesco è quello che si riscontra nel memorizzare il genere dei sostantivi che implica ulteriori difficoltà anche nella declinazione degli articoli e degli aggettivi che saranno collegati ai sostantivi stessi. In questa rapida guida troverai qualche consiglio da seguire per memorizzare il genere delle parole tedesche senza scervellarsi e in modo semplice e simpatico tramite un gioco di associazione. Vediamo come fare!

1 Per prima cosa bisogna sottolineare che il tedesco non è una lingua così difficile da imparare e comprendere. Come per qualsiasi altra lingua o disciplina, lo studio del tedesco richiede costanza e attenzione: solo impegnandoci a fondo riusciremo ad apprendere e utilizzare fluentemente questa lingua evitando, soprattutto, di dimenticarla una volta interrotto lo studio di essa. Sono di genere neutro: i metalli o, ad esempio, gli elementi chimici e dunque i sostantivi con desinenze -lein, -chen, -nis, -mal. Dovremo memorizzare solo queste desinenze e assegnare tre colori a ogni parola di un diverso genere trascrivendo sostantivi sui fogli colorati e ripetendoli ad alta voce col corrispondente articolo. Ad esempio "der Mann", "die Freiheit", "das Denkmal" eccetera. Ripetendo questo esercizio ogni giorno e aggiungendo quotidianamente qualche parola già al termine della prima settimana potrete notare miglioramenti.

2 Cominciamo col dire che il tedesco presenta tre generi ovvero il maschile, il femminile e il neutro. Grazie ad alcune regole fisse possiamo distinguere automaticamente il genere di un sostantivo. Come già abbiamo accennato, la difficoltà che spesso gli studenti di tedesco riscontrano è quella della memorizzazione del genere dei sostantivi tedeschi e ciò avviene perché il nostro cervello è, ovviamente, abituato alle declinazioni italiane e alle continue associazioni che il nostro cervello compie.

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3 Quando riusciremo a mettere da parte quest'abitudine il tutto verrà naturale.  Facciamo un esempio: Sono di genere maschile i nomi dei giorni, mesi, stagioni, i nomi degli eventi atmosferici, dei i venti, i punti cardinali, i sostantivi con desinenze - er - entAppartengono al genere femminile i sostantivi con desinenze in -it, -heit, -keit, -schaft, -e, -ung, -ion, -tät, i fiori e gli alberi.

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