Come leggere un bilancio d'esercizio

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

L'università è una grande esperienza e scelta di vita, attraverso cui si cerca di formare il proprio futuro lavorativo. Ogni università, ed anche i successivi master, richiedono un grande impegno ed un grandissimo lavoro, oltre che tantissima pazienza ed una buona situazione economica.
Nonostante i lunghi studi, capire il funzionamento di alcune cose, soprattutto nel mondo dell'economia, non è una cosa semplicissima. Imparare a "tradurre", dunque a comprendere i meccanismi dell'economia con tutta la sua documentazione, è una cosa che richiede tempo ed un buon insegnante. Una delle cose più comuni che dovrete imparare sarà come leggere un bilancio d'esercizio. Come dovreste farlo? Ve lo spiego in questa guida.

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Occorrente

  • Tanta pazienza ed alcune nozioni di economia
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Un bilancio d'esercizio non è altro che un documento che racchiude varie note e dati di un'azienda: lo scopo principale di tale documento è quello di far comprendere se, l'azienda in questione, naviga in buone acque o meno. Si tratta, dunque, di un documento di una certa rilevanza, soprattutto se il vostro obiettivo è quello di diventare dei commercialisti.
Nonostante si tratti di un documento molto importante, talvolta gli imprenditori non ci prestano la giusta attenzione, lasciando il tutto proprio al commercialista, che dovrà comprendere la situazione dell'impresa e comunicarla al suo proprietario. Il bilancio d'esercizio viene suddiviso in tre importanti parti, tutte collegate tra di loro: lo stato patrimoniale, il conto economico e la nota integrativa.
Sono soprattutto le prime due voci ad essere particolarmente rilevanti e perfettamente collegate tra loro. Qualora non dovesse essere così, l'azienda potrebbe riscontrare problematiche economiche.

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Lo stato patrimoniale si suddivide, a sua volta, in due categorie: l'attivo ed il passivo. Nell'attivo vengono registrate tutte le attività, per l'appunto, cioè i beni materiali di cui l'azienda dispone (fabbricati, mezzi, macchinari, ecc) ed anche tutto ciò che riguarda il lato più economico dell'azienda (crediti verso i clienti, la banca, la cassa, ecc).
Nelle passività invece si troveranno tutti i debiti (debiti per TFR, debiti in generale, mutui, debiti verso i clienti, ecc) ed anche il capitale netto (suddiviso anch'esso in tre categorie).
Il capitale netto altro non è che una serie di diritti che i soci avranno ottenuto nel momento in cui avranno formato l'azienda che starete analizzando.
Come già annunciato, lo stato patrimoniale non è solo, è affiancato dal conto economico: che cos'è? Esso viene adoperato per controllare al meglio il lato più economico dell'azienda, in modo tale da constatare i guadagni e le perdite.

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Nel momento in cui noterete che i costi supererano i ricavi, nel conto economico, potrete ben dedurre che l'azienda si troverà in crisi. Infine, in ogni bilancio d'esercizio che si rispetti, si trova anche la nota integrativa già citata precedentemente. Di cosa si tratta? Essa non è altro che un ulteriore documento che va a riepilogare, in maniera più dettagliata magari, l'intero bilancio d'esercizio da voi effettuato.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Qualora abbiate problemi nel leggere il vostro bilancio d'esercizio, rivolgetevi ad un commercialista.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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