Come gestire università e lavoro

di Pa Pa tramite: O2O difficoltà: media

L'università è l'obiettivo ultimo per il completamento della propria formazione scolastica, ma è allo stesso tempo il trampolino di lancio per affacciarsi al mondo del lavoro. Spesso però si è costretti a trasferirsi per frequentare l'università scelta e quindi affittare casa, comprare un mezzo di trasporto, pagare bollette e altro. Insomma oltre le spese espressamente dedicate per gli studi, ci troveremo ad affrontare costi di gestione che potremo pagare con i guadagni derivanti da un impiego da svolgere nelle ore libere. La parte difficile sta nel coniugare i due ruoli ed evitare di non riuscire a rendere al meglio in nessuna delle due attività. Nella seguente guida, passo dopo passo, vedremo come gestire lavoro e università nel migliore dei modi.

1 Stabilire le priorità Prendere dei ritmi, vuol dire tenere ordine nella nostra vita, alzarsi e andare al lavoro, per poi tornare all'università. Non è un cosa semplice, ma può diventarlo se riusciamo ad organizzarci. Bisogna innanzitutto pensare che la nostra persona ha bisogno di mangiare, curarsi, vestirsi e tenere in ordine la casa, e questi sono tempi che dobbiamo inserire tra il lavoro e l'università. Non sgomentiamoci però, cerchiamo semplicemente di andare in ordine di priorità.

2 Organizzare la giornata Quando rientriamo la sera, una doccia calda ci farà rilassare e scaricare la tensione accumulata nell'arco della giornata. Se siamo stanchi cerchiamo comunque di mangiare un boccone ed approfittiamone per preparare un pranzo al sacco per il giorno dopo. Nell'ambito lavorativo andrebbe bene un panino farcito del gusto che più ci piace e durante il resto della giornata tenere sempre a disposizione un frutto, uno yogurt, brioche o altro, in modo da non accusare malesseri soprattutto nell'ambito dello studio all'università.

Continua la lettura

3 Preventivare gli imprevisti Calcoliamo che l'imprevisto è sempre in agguato; anche questo fa parte del nostro quotidiano, accettarlo non dovrebbe disturbare la nostra organizzazione.  Vivere da soli comporta ulteriori responsabilità, preoccupazioni, e tensione, anche se ci troviamo di fronte a una completa libertà di gestione.  Approfondimento 10 buoni motivi per fare l'università (clicca qui) Ma, se ne avete la possibilità, vivere in famiglia comporterebbe un alleggerimento di pensieri organizzativi e magari il lavoro diventerebbe più leggero e lo studio più interessante.  È vero che ognuno di noi è orgoglioso e cerca di affidarsi alle proprie forze, ma la piccola collaborazione di chi ci sta vicino, aiuterebbe ulteriormente ad acquisire maggior fiducia e la giusta determinazione per procedere con gli studi e incrementare la parte lavorativa.

Alcuni link che potrebbero esserti utili: Come gestire il tempo tra lo studio e il lavoro Organizzare Studio e Lavoro. Come Conciliare lo Studio e il Lavoro Metodo di studio e lavoro, come conciliarli? Studiare e lavorare, consigli di una “mission possibile” continua su: http://www.fanpage.it/studiare-e-lavorare-contemporaneamente-diritti-e-consigli-di-una-mission-possibile/ http://www.fanpage.it/ Università: studiare lavorando è una buona idea?

Come Frequentare Un Tirocinio Curriculare L'università italiana ha una impostazione molto teorica, dunque la formazione ... continua » Come richiedere una Borsa di Studio per l'Università All'interno della presente guida, andremo a occuparci di università. Entrando ... continua » 5 buoni motivi per proseguire l'università In un periodo di crisi economica e disoccupazione giovanile elevata, lo ... continua » Università: come scegliere l'Ateneo migliore Siamo ormai agli sgoccioli con gli esami di Maturità, e per ... continua »

Stampa la guida Segnala inappropriato
Devi inserire una descrizione del problema

Altre guide

Come diventare PhD student

Se siete degli studente brillanti, sognate di continuare la carriera accademica, diventare un ricercare e arricchire la vostra formazione con un'importante esperienza all'estero ... continua »

I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.