Come gestire situazioni critiche in classe

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tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Nell'ambiente scolastico, il rapporto studente-insegnante è cruciale per apprendere con successo. Spesso, però, tale rapporto risulta difficile, freddo, incapace di svilupparsi positivamente. Il ruolo dell'insegnante è anche quello di educatore. Un buon professore sa insegnare la disciplina e sa essere un supporto per ogni studente. Non investire nei rapporti umani può infatti portare a situazioni critiche in classe. Questo potrebbe "avvelenare" il clima in tutto il gruppo. E ciò ridurrebbe l'efficacia delle lezioni. Gestire eventuali crisi non è semplice. Ci vogliono pazienza, competenza e capacità comunicative. Scopriamo come fare.

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Occorrente

  • Passione e preparazione
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Sapere come comunicare

Gestire una classe richiede molto impegno e passione. Come detto, l'insegnante è un educatore. Non vuole, naturalmente, sostituirsi alla famiglia. Ma può essere un supporto esterno in più per il giovane che apprende. Gli obiettivi didattici vanno di pari passo con quelli umani. Un buon professore ha abilità comunicative con gli alunni. Rende quindi piacevole e semplice la lezione. Struttura le attività in blocchi temporali e coinvolge costruttivamente i ragazzi. Riconosce, inoltre, i soggetti difficili e li integra nel gruppo. Ne stimola le capacità cognitive ed intellettive. In ogni classe, infatti, esistono situazioni critiche, per diversi motivi. Pertanto, un buon docente gestisce la condizione e la evita a priori.

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Instaurare rapporti di fiducia

Pertanto, per gestire nel modo migliore la classe, un insegnante impara a conoscere i suoi alunni. Comprende la psicologia e le emozioni di ogni studente, individualmente. Ricerca una giusta direzione e valuta le esigenze di ognuno dei ragazzi. Per evitare le situazioni critiche, il docente ricerca un contatto positivo con gli alunni. La classe si compatta attorno a questa atmosfera, diventando una grande comunità di sostegno. In tal senso, gli alunni apprenderanno il rispetto reciproco e l'altruismo. Un obiettivo senz'altro importante, per educare uomini e donne del domani.

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Selezionare i giusti programmi didattici

Gestire situazioni critiche in classe richiede metodi didattici per l'apprendimento. Questi strumenti rispondono alle esigenze accademiche del gruppo. A tale scopo, l'insegnante utilizza metodi organizzativi e gestionali. In tal senso, i ragazzi partecipano allo sviluppo didattico e si impegnano in standard comportamentali. La collaborazione reciproca produce una comunità sicura. Le situazioni critiche si riducono nettamente. Pertanto, difficilmente sussisterà il bullismo o l'emarginazione. Inoltre, l'insegnante sfrutta diverse consulenze, con personale esperto. Alcuni metodi comportamentali coinvolgono direttamente lo studente con problemi. Ciò agisce su un atteggiamento sbagliato. L'individuo quindi analizzerà se stesso e correggerà positivamente le inadeguatezze.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Un ragazzino, dietro un comportamento inadeguato, può celare un profondo disagio che può sfociare in aggressività o violenza fisica. Pertanto, instaurare un buon rapporto in classe di fiducia e mai sminuire la persona.

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