Come formare il futuro in inglese

di Daniele Rinella tramite: O2O difficoltà: facile

Nella lingua inglese, il tempo futuro si può formare in tre modi differenti e, più precisamente, si ha: un present continuous (da utilizzare se si vuole parlare di un evento specifico ancora non accaduto, ma programmato con precisione), un futuro con gli ausiliari will (essere) e shall (avere) ed un to be going insieme al verbo infinito (da impiegare quando l'avvenimento è solo intenzionale e non certo). Nella seguente semplice e breve guida, vi spiegherò più approfonditamente come formare il futuro in inglese, ed in particolare, prenderò in considerazione la seconda modalità che vi ho appena enunciato, quindi leggetela attentamente se siete interessati alla sua spiegazione approfondita. Vediamo come procedere.

Assicurati di avere a portata di mano: Conoscenza della lingua inglese

1 Innanzitutto, per costruire una frase in inglese con il futuro, dovrete posizionare prima il soggetto della frase (you, he, she, we, they, Mary, Charlie, Tony, Frank, e così via) ed in seguito l'ausiliare (will o shall), seguito dal verbo all'infinito (go, buy, have, be, get, leave, open): supponendo di voler scrivere la frase "Io andrò a casa", la corretta traduzione dovrebbe essere "I will go home" (qualora si intenda esprimere la propria volontà di eseguire questa determinata operazione) oppure "I shall go" house (se tale evento si deve verificare perché si è obbligati a fare una specifica azione).

2 Oltre a ciò, potrete benissimo utilizzare, indifferentemente e senza troppe sfumature, entrambe le forme della frase in italiano scritta precedentemente, ma è consigliabile impiegare il verbo ausiliare will alla seconda e alla terza persona sia singolare che plurale, ossia you (tu e voi), he (lui), she (lei), it (esso) e they (loro). Tuttavia, avrete modo di constatare che il will viene aggiunto comunemente in tutte le persone, per cui è possibile impiegarlo nelle seguenti forme: I shall go/I will go, you will go, he will go, she will go, we will go e così via.

Guarda il video:

Continua la lettura

3 Successivamente, alla prima persona singolare e plurale (I e we), è preferibile mettere shall, ma nell'uso corrente, quest'ultimo può essere benissimo sostituito con l'altro ausiliare, proprio come spiegato precedentemente.  Adesso, invece, diamo uno sguardo alla forma negativa della frase al futuro e più specificatamente, mentre in italiano si dice "Io non andrò a casa", in inglese si deve scrivere "I shall not go home o I will not go house", per cui la negazione non va inserita dopo il verbo, quasi a voler rafforzare quel vostro non voler fare quella determinata attività.

Alcuni link che potrebbero esserti utili: Grammatica inglese. Il futuro in inglese. Il futuro inglese con will e be going to.

Come utilizzare il futuro in inglese Nella lingua inglese esistono diverse forme che si possono impiegare per ... continua » Come formare il comparativo in inglese Leggendo questa guida, scopriremo come formare il comparativo in inglese. Che ... continua » Inglese: il periodo ipotetico Il periodo ipotetico rappresenta quella struttura sintattica che indica, appunto, un ... continua » Inglese: i verbi modali L'uomo si distingue dagli animali per la complessa e articolata ... continua »

Stampa la guida Segnala inappropriato
Devi inserire una descrizione del problema

Altre guide

La struttura della frase inglese

Senza dubbio la globalizzazione e gli scambi commerciali rendono sempre più importante la conoscenza delle lingue. In particolare l'inglese, oramai da tempo lingua ufficiale ... continua »

I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.