Come fare l'analisi logica

di R. S. tramite: O2O difficoltà: media

L'analisi logica è il tuo incubo dalle elementari? Non riesci ancora a liberartene? Non sai mai da dove cominciare? Ecco una breve guida per non perdersi in mezzo a predicati, soggetti e complementi, che ti spiega da dove iniziare e cosa cercare a seconda dei diversi casi in cui potrai trovarti. Vediamo, quindi, come fare l'analisi logica.

Assicurati di avere a portata di mano: Basi di grammatica e tanta pazienza.

1 L’analisi logica è il procedimento attraverso cui individuiamo le categorie sintattiche che compongono la frase (soggetto, predicato, complementi, ecc...). Si occupa quindi delle relazioni logico-sintattiche che costituiscono la struttura della frase.
Le categorie sintattiche sono: soggetto, predicato, complementi, attributi, apposizioni.
Per fare l’analisi logica di una frase, dovremo raggruppare le parole in unità composte, chiamate sintagmi.

2 Il soggetto è l’elemento cui si riferisce il predicato. Nelle frasi attive compie l’azione espressa dal predicato; nelle frasi passive subisce l’azione espressa dal predicato; se è presente il predicato nominale, indica la persona o la cosa cui le qualità espresse dal predicato si riferiscono.
Possono essere soggetti, oltre ai nomi, anche i pronomi, gli aggettivi nominalizzati, gli infiniti sostantivati. Non per forza il soggetto precede il predicato, l’ordine della frase può anche essere diverso da quello standard. Non fatevi ingannare! A volte il soggetto può essere introdotto anche da preposizioni articolate.

Continua la lettura

3 l predicato è “ciò che si afferma a proposito del soggetto” ed è quasi sempre un elemento verbale.  In analisi logica distinguiamo tra predicato verbale e predicato nominale.  Approfondimento Come fare l'analisi logica (clicca qui)
Il predicato verbale è formato da un verbo predicativo che non ha bisogno di altri elementi per dire qualcosa di relativo al soggetto.  Il predicato verbale può essere costituito da un verbo semplice o da un verbo composto e può anche essere formato da più parole. 
Il predicato nominale è formato dall’unione tra copula e parte nominale (o nome del predicato). 
La copula è la forma del verbo essere, la parte nominale può essere un sostantivo o un aggettivo o entrambi.  Attenzione a non confondere l’uso copulativo del verbo essere con il suo uso predicativo (con il significato di “esistere”, “trovarsi” – in tal caso si tratta di predicato verbale).

4 L’attributo in analisi logica è un aggettivo che determina o qualifica un nome. Esso può dipendere dal soggetto oppure da un complemento.
Essa può dipendere dal soggetto oppure dal complemento.
L’apposizione è un nome che si pone accanto a un altro nome (può precedere o seguire) per meglio determinarlo. Essa può dipendere dal soggetto oppure dal complemento.
Il complemento oggetto (o diretto) ha un legame sintattico diretto con il predicato e su di esso ricade l’azione. Non sempre si può dire, come tante grammatiche fanno, che “il soggetto subisce l’azione”; almeno, la questione non è sempre così lampante.
Come capita con il soggetto anche il complemento oggetto a volte può avere una preposizione articolata ad introdurlo (partitivo).

5 Anche i complementi predicativi sono complementi diretti e sono formati da aggettivi o nomi preceduti da un verbo copulativo (che non ha un proprio significato se non seguito da un aggettivo o un sostantivo). Alcuni verbi copulativi sono: sembrare, chiamare, nominare, eleggere, rendere, diventare, fare, ritenere, credere, giudicare, morire, nascere, vivere.
Il complemento predicativo del soggetto completa il senso del predicato riferendosi al soggetto.
Il complemento predicativo dell’oggetto si riferisce invece all’oggetto.
Es. Gli italiani hanno eletto Carlo presidente del Consiglio. (predicativo dell’oggetto)
Maria è chiamata anche crocerossina. (predicativo del soggetto). Vediamoli:.

6 I complementi indiretti sono quasi sempre introdotti da una preposizione e forniscono maggiori informazioni alla proposizione circa il tempo, lo spazio, il modo, ecc...
Vediamo quelli principali e rimandiamo per un approfondimento a una buona grammatica italiana.
Complemento di termine (a chi? A che cosa?)
Marta ha regalato la sua palla a Mirko.
Le hai chiesto di uscire?
Complemento di specificazione (di chi? Di che cosa?)
Questo è l’astuccio di Maria.
Ho perso il libro di Italiano.
Complemento d’agente (da chi? A opera di chi?)
Il libro è stato scritto da Italo Calvino.
Il vaso è stato rotto dal gatto.
Complemento di causa efficiente (è come il complemento d’agente solo che l’azione non è compiuta da una persona o un animale, ma da un ente inanimato)
La porta è stata chiusa dal vento.
La spiaggia è stata distrutta dal mare.

7 Complemento di tempo (indica il tempo in cui si svolge l’azione).
Il complemento di tempo determinato (quando?) indica il tempo preciso e puntuale in cui si verifica la situazione espressa dal predicato ed è introdotto dalle preposizioni di, a, in, per.
Il complemento di tempo continuato indica la durata dell’azione espressa dal predicato (per quanto tempo?). Di solito è introdotto dalle preposizioni da, in, su, fino, per, durante, ma può anche non avere alcuna preposizione. Complemento di luogo (dove? Verso dove? Da dove? Attraverso dove?) esprime un luogo in cui ci si trova (stato in luogo), da cui ci si allontana (moto da luogo), verso cui ci si dirige (moto a luogo) o attraverso cui ci muove (moto per luogo).

8 Complemento di mezzo (per mezzo di cosa? Con che cosa?)
Complemento di modo (come? In che modo?)
Complemento di compagnia (con chi?)
Complemento d’argomento (su cosa? Di cosa?)
Complemento vocativo (non ha legami sintattici con la frase, indica a chi è rivolta)
Complemento di fine (per cosa? Per quale scopo?)
Complemento di causa (per cosa? A causa di cosa?)

Non dimenticare mai: Leggere attentamente tutte le parti del discorso e se avete difficoltà, soffermatevi a ragionare o consultate un vocabolario.

Analisi logica: il predicato verbale Analisi logica, nemico giurato di studenti e studentesse. Tuttavia non è ... continua » Analisi logica: il complemento di causa L'analisi logica è un' operazione tramite la quale è possibile ... continua » Come distinguere il predicato verbale dal predicato nominale Il predicato, ovvero il verbo, è l'elemento più importante di ... continua » Analisi logica: i complementi diretti e indiretti Nella lingua italiana, il processo attraverso il quale diamo ai singoli ... continua »

Devi inserire una descrizione del problema

Altre guide

Come fare l'analisi logica

In questo breve tutorial vengono spiegati, in modo chiaro e preciso, i punti fondamentali per poter fare una corretta analisi logica. Tantissime persone pensano che ... continua »

I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Banzai Media S.r.l., quale editore degli stessi, non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.