Come fare la proiezione ortogonale di un prisma esagonale

di G. C. tramite: O2O difficoltà: facile

Il disegno tecnico può spesso presentare delle difficoltà, soprattutto se non ci conosce bene il procedimento da seguire per la realizzazione del lavoro. Occorre una buona precisione ed un notevole ordine. Tra gli esercizi che spesso attanagliano gli studenti c'è sicuramente la realizzazione delle proiezioni ortogonali dei prismi. Le proiezioni ortogonali consistono nel riportare le viste di una figura su dei piani ortogonali tra loro. Tra le figure solide più comuni troviamo il prisma esagonale, ovvero quel prisma che ha per base due esagoni regolari. Vediamo come fare la proiezione ortogonale di un prisma esagonale.

Assicurati di avere a portata di mano: Foglio bianco Compasso Matita e righello Penna a china

1 La prima cosa da fare è quella di prendere un foglio bianco e dividerlo in quattro quadranti uguali tracciando due linee perpendicolari tra loro, uno verticale e una orizzontale. Avremo così una linea orizzontale detta linea di terra (LT), il "PO" ovvero il piano orizzontale che coincide con il quadrante in basso a sinistra, il "PV", cioè il piano verticale che è rappresentato dal quadrante in alto a sinistra ed il "PL", ovvero il piano laterale, che sarebbe il quadrante in alto a destra.

2 Occorre adesso costruire l'esagono che costituisce la base del prisma sul piano orizzontale, in cui visualizziamo l'oggetto come se lo stessimo osservando dall'alto.
Tracciamo allora il lato "AB" dell'esagono scegliendo una lunghezza a piacere; quindi, con apertura di compasso "AB", puntiamo l'ago dapprima in "A" e poi in "B" individuando il centro della circonferenza che inscrive l'esagono.

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3 Costruita la "base", procediamo proiettando il tutto sul piano verticale.  A questo scopo tracciamo delle linee perpendicolari alla linea di terra, che finiscano su quest'ultima partendo dagli spigoli della figura stessa.  Approfondimento Come disegnare un prisma esagonale in assonometria isometrica (clicca qui) Prolunghiamo queste linee fino all'altezza del prisma, anch'essa scelta da noi. 
Come si nota dalla figura, abbiamo un prospetto formato da 3 facce del solido stesso.

4 Per costruire il piano laterale tracciamo delle rette orizzontali che collegano ogni spigolo dell'esagono alla linea verticale; avremo individuato così 3 punti (A, B, C) sulla retta verticale, che possiamo riportare sul piano laterale attraverso l'uso del compasso. Quindi puntando l'ago nell'origine dei 4 piani (O), con apertura "OA", realizziamo un arco che riporta il punto A sulla linea di terra. Eseguiamo lo stesso procedimento per i restanti 2 punti. Dopodichè basterà alzare delle verticali a partire da ognuno dei 3 punti, della misura da noi scelta per l'altezza del prisma.

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