Come disegnare un parallelepipedo con la prospettiva centrale

di Gloria Perico difficoltà: facile

Come disegnare un parallelepipedo con la prospettiva centraleLeggi La prospettiva è una sezione molto affascinante del disegno tecnico, che ci consente di disegnare un oggetto in modo davvero molto realistico, come se stessimo guardando lo stesso dalla sua faccia principale. Con lo stesso "procedimento" si possono disegnare moltissime figure solide. In questa breve guida vedremo come procedere con il disegno di un parallelepipedo in prospettiva centrale.

Assicurati di avere a portata di mano: Foglio bianco righelli matita compasso

1 Innanzitutto, per disegnare in prospettiva, occorre conoscere gli elementi tipici della geometria descrittiva, che si utilizzano nel disegno: 1) il Quadro o Piano Geometrale (PG), ossia il piano orizzontale in cui si trova l'oggetto da rappresentare; 2) Il Quadro o Piano Prospettico (PP), cioè il piano perpendicolare a quello di terra, posto fra l'oggetto e il punto di vista (dove, in pratica, si trova l'occhio dell'osservatore); 3) Il Piano di Orizzonte (PO), passante per il punto di vista, ma parallelo al piano di terra (dato dall'intersezione del piano geometrale con il quadro di proiezione); 4) Il Punto Principale (P), ossia la proiezione ortogonale dal punto di vista al quadro di proiezione; 5) La linea d'orizzonte (LO), che è la retta che interseca il quadro d'orizzonte ed è posta all'altezza in cui si trova l'occhio dell'osservatore

2 Come disegnare un parallelepipedo con la prospettiva centraleLeggi Immaginiamo di fare scorrere un segmento AB lungo 2 binari (allonandolo sempre di più dall’osservatore). La dimensione del segmento diminuisce seguendo l’andamento delle due rette perpendicolari al quandro (che convergono in prospettiva verso il PP) posso conoscere la dimensione reale del segmento AB solo se immagino di farlo scorrere fino a toccare la linea di terra (tutte le altre dimensioni sono accorciate per effetto della prospettiva).
Inizia il lavoro tracciando sul tuo foglio due linee tra loro parallele. L'una è la linea di terra, ovvero quella più bassa, dove poggerà la base della tua figura, e l'altra è la linea d'orizzonte. Identifica le due linee con una sigla. La prima LT e la seconda LO.

Sulla linea orizzontale individua due punti a tuo piacere, che chiamerai P (Punto Principale) e D (Punto di distanza).

Continua la lettura

3 Come disegnare un parallelepipedo con la prospettiva centraleLeggi Procedi definendo il rettangolo in questa maniera, ovvero la base del parallelepipedo poggiante su LT. 
Prendi il compasso e puntalo su "1", aprilo fino a "2" e tracciando un semicerchio vai incontrare la LT.  Approfondimento Come disegnare un parallelepipedo in prospettiva centrale (clicca qui) Chiama quel punto "3".  Unisci quest'ultimo con il punto "D".. 

4 Come disegnare un parallelepipedo con la prospettiva centraleLeggi Individua il punto "4" formato dall'intersezione della linea "3D" con quella "1P".
Da questo punto fai partire una perpendicolare alla LT ed una parallela ad essa, fino ad incrociare le linee di fuga.
Questi definiranno le facciate posteriori del parallelepipedo.
Adesso vai a definire i lati della figura appena ricavata. Per semplicità visiva in questo esempio i lati sono stati evidenziati in rosso.
Dal momento che nella prospettiva le facciate posteriori sono nascoste al nostro sguardo, definiscile con delle linee tratteggiate, che servono a denotare la loro presenza fisica ma la nostra impossibilità di visualizzarle in questa prospettiva centrale.
Hai realizzato un PARALLELEPIPEDO IN PROSPETTIVA.

Come disegnare una piramide quadrata in prospettiva centrale Come eseguire una prospettiva accidentale Come disegnare un prisma esagonale in prospettiva centrale Come disegnare un parallelepipedo in assonometria cavaliera

Stampa la guida Segnala inappropriato
Devi inserire una descrizione del problema

Altre guide utili