Come determinare un bipolo ideale

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Il bipolo rappresenta una rete elettrica complessa e di cui non si conosce la composizione interna, che può essere accessibile solo utilizzando una coppia di morsetti. Il risultato interessante è il comportamento attuato esternamente in termini di relazione tensione-corrente. La definizione fornita da Wikipedia, per quanto possa essere corretta e schematica, non è molto intuitiva per coloro che non hanno grandissime conoscenze di elettronica ed è per questo che nella seguente guida proveremo a spiegare questo concetto in termini semplici, in modo da permettere a tutti di capire come determinare un bipolo ideale.

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Occorrente

  • esperienza
  • studio
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La prima cosa che dobbiamo fare per cercare di determinare un bipolo, è di certo quella di definire come generatore ideale, quel bipolo che mantiene ai sui capi una tensione costante, indipendentemente dal verso e dalla intensità della corrente che lo attraversa. Il simbolo di un bipolo ideale deriva di certo, da quello del generatore reale, ponendo sempre il caso che ci sia una resistenza interna nulla equivalente a Ri = 0. Pertanto, tale bipolo lo andremo ad indicare con una corrente pari a I0, indipendentemente dal verso ed anche indipendentemente dalla tensione presente ai suoi capi.

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Come possiamo tranquillamente vedere per bene nella figura, che abbiamo deciso di proporre in questa guida, il simbolo deriva da quello del generatore reale. Il cortocircuito ideale è in pratica un conduttore ideale, pertanto la regola generale che andremo sempre ad applicare in questo tipo di dispositivi riguarda il fatto che ci deve sempre essere una tensione nulla, per qualsiasi tipo di corrente. Graficamente, si rappresenta come nella figura sottostante, qualsiasi sia il valore di Uab.

Continua la lettura
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Una delle caratteristiche del bipolo è data dalla trasformazione di energia, che può essere calcolata in maniera matematica utilizzando il lavoro compiuto nell'incorporare e nel rilasciare energia. Un bipolo può essere definito ideale se esso risulta lineare a prescindere dai valori di tensione o di corrente che vengono immessi o calcolati. Per un bipolo lineare la figura data dal diagramma del rapporto tra tensione e corrente consiste in una retta passante per l'origine del piano. Un circuito duale è concettualmente paragonabile ad un cortocircuito aperto in quanto, a prescindere dal valore di tensione applicata, la corrente risulta sempre nulla. I bipoli lineari esistono solo in condizioni particolari e sono più che altro utilizzati per fornire una definizione al concetto di bipolo.

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