Come costruire un parallelogramma

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Il parallelogramma, anche definito con la denominazione di parallelogrammo, rappresenta una figura geometrica e, precisamente, una specie di trapezio, caratterizzata dall'avere i due lati opposti paralleli tra di loro e che può essere di quattro categorie diverse. Innanzitutto, possiamo avere un parallelogramma romboide, uno quadrato, un altro rettangolo ed infine un rombo. In ogni caso, possiamo affermare che costruire questa forma geometrica non è assolutamente un qualcosa di troppo complicato, ma rappresenta un esercizio che necessita veramente pochissimi passaggi e, nella seguente semplice guida, vi spiegheremo brevemente come occorre procedere.

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Occorrente

  • Foglio di carta bianco
  • Righello e compasso
  • Matita (lapis) e gomma
  • Penna a china
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Per cominciare con la realizzazione del nostro parallelogrammo, è necessario tracciare, tramite l'ausilio di una matita e l'utilizzo di un righello, di un segmento orizzontale EF (mettendo E sulla destra ed F sulla sinistra), evidenziando, su di esso, un punto qualsiasi, che è possibile indicare con la lettera O e deve presentare una lunghezza inferiore ad OF. Successivamente, si deve prendere un compasso, pr poi centrare il suo ago in O e, con un'apertura a proprio piacimento, effettuare una circonferenza, che intersechi il segmento disegnato precedentemente (EF) sulla parte sinistra, nel punto P. Quindi, occorre nuovamente puntare il compasso su O, per poi tracciare un altro cerchio, avente un raggio maggiore ma sempre meno lungo di OF, il quale incontri EF in Q.

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Successivamente, una volta che sono state realizzate due circonferenze concentriche, nel senso che i loro punti centrali devono combaciare perfettamente, è necessario individuare, sulla circonferenza di raggio inferiore (r), un qualsiasi punto A, collocandolo sopra il segmento OE. A seguire, è necessario scegliere, sul cerchio di raggio maggiore (r1), un qualsiasi punto B, posizionandolo sotto OE. Questi saranno i primi due vertici del vostro parallelogramma.

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A questo punto, è necessario procedere come quanto segue. Occorre tracciare, con la lapis ed il righello, un segmento che parte da A, passando per O, per poi incontrare la circonferenza minore (r), nel punto C. Successivamente, si deve disegnare, con la medesima modalità, un ulteriore segmento che unisce il punto B con O, e che interseca il cerchio di raggio superiore (r1) nel punto D.

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Per concludere il lavoro e, pertanto, per realizzare finalmente il proprio parallelogrammo, è necessario effettuare altre procedure. Occorre unire, tramite l'ausilio di una penna a china, i quattro punti trovati precedentemente e, specificatamente, D con A, B con C, A con B e D con C. A seguire, il prossimo passo da mettere in atto è quello di cancellare tutte quelle linee che sono rimaste disegnate tramite la matita. Ecco, quindi, che il proprio parallelogramma è stato realizzato correttamente, ed il tutto in maniera molto semplice.

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