Come é composta la Costituzione

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

La Costituzione della Repubblica Italiana è stata redatta dopo la caduta del fascismo e la fine della seconda guerra mondiale. È entrata in vigore il 1° Gennaio 1948 ed è la legge fondamentale dello Stato. È composta da 139 articoli, suddivisi in Principi Fondamentali, Diritti e doveri dei cittadini e Ordinamento dello Stato. I primi 12 articoli, facenti parte dei Principi fondamentali, riguardano gli elementi basilari della Costituzione stessa, gli articoli da 13 a 54 trattano i diritti e i doveri dei cittadini; gli articoli da 55 a 139 descrivono l'ordinamento della Repubblica. Andiamo a vedere meglio come è composta la Costituzione.

27

Occorrente

  • Costituzione Italiana
37

I principi della Costituzione

La prima parte dell Costituzione è dedicata ai principi su cui si basa la Repubblica, cioè la forma repubblicana e democratica dello Stato, i diritti inviolabili dell'uomo, l'uguaglianza di tutti i cittadini, il diritto al lavoro, il decentramento dei poteri e l'unità della Repubblica, la tutela delle minoranze linguistiche e delle confessioni religiose, la tutela della cultura e dell'ambiente, il diritto d'asilo per gli stranieri e il rifiuto della guerra.

47

I rapporti tra cittadini e stato

La seconda parte definisce i rapporti tra i cittadini e tra essi e lo Stato e si articola in: rapporti civili (libertà personale, di movimento, di pensiero); rapporti etico-sociali, cioè quelli riguardanti la famiglia, la salute e l'educazione; rapporti economici (il diritto al lavoro e i diritti dei lavoratori, i sindacati, l'uguaglianza lavorativa); rapporti politici (diritto di voto, diritto di associarsi in partiti, di proporre leggi).

Continua la lettura
57

La struttura dello Stato Italiano

La terza parte riguarda la struttura dello Stato Italiano: in particolare descrive da chi è formato il Parlamento e come si creano le leggi; i compiti del Presidente della Repubblica, del Governo e della Magistratura; come sono organizzate le regioni, le province e i comuni, quali sono i meccanismi per difendere la Costituzione e quando è come si può modificare. A tale proposito una modifica è stata introdotta nel 2001, quando si è deciso di dare maggiore potere alle regioni di fare delle leggi che riguardino il loro territorio. Ai 139 articoli della Costituzione sono state aggiunte 18 Disposizioni transitorie finali, I-XVIII, che riguardano l'applicazione della Costituzione o altri aspetti specifici. La Costituzione Italiana ha subito numerose revisioni costituzionali, la prima nel febbraio del 1963 e l'ultima nell'aprile del 2012 relativamente al pareggio di bilancio.

67

Guarda il video

77

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Referendum abrogativo: come funziona

Tutti quanti prima o poi dobbiamo compiere delle scelte per il futuro del nostro paese, e siamo chiamati a voltare, sia che si tratti di elezioni, sia che si tratti di un referendum. Ognuno di questi sistemi di votazione richiede la scelta di un voto...
Superiori

Diritto privato: il principio di eguaglianza

Oggi, in questa guida, vogliamo tentare di parlarvi di un argomento veramente interessante ed anche molto utile e cioè quello sul diritto privato ed in particolar modo, vogliamo illustrarvi cosa sia il principio di eguaglianza e come e dove doverlo utilizzarlo!Il...
Superiori

Alto tradimento e attentato alla Costituzione: di cosa si tratta

E’ noto a tutti gli italiani che la Costituzione è legge fondativa della Repubblica Italiana. Questo “Corpus legislativo” è nato il 27 dicembre 1947, quando l’allora capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, la promulgò. E’ evento...
Superiori

Rivoluzione francese: guida

Alla fine del Settecento la Francia non attraversava un buon periodo, sia dal punto di vista politico che sociale. Esisteva ancora la monarchia assoluta e la società francese era suddivisa in tre classi, chiamati anche ordini: il clero, la nobiltà e...
Superiori

Appunti di educazione civica

Nei seguenti brevi appunti, tratteremo l'educazione civica. Si tratta di una materia che studia le forme di governo e presta maggiore rilevanza alla funzione dei cittadini, alla gestione e allo Stato. Tale disciplina entrò a far parte delle scuole inferiori...
Superiori

Repubblica Federale: come funziona

Una Repubblica Federale consiste in una forma di Repubblica formata da vari Paesi, i quali conservano un certo grado di autonomia. Una caratteristica fondamentale di una Repubblica federale è che i Paesi che lo costituisconosono accomunati da una legislazione...
Superiori

Breve storia sulla Costituzione italiana

La Costituzione della Repubblica Italiana è stata emanata il 22 dicembre 1947 tramite una votazione. Il risultato è stato: 453 voti a favore e 62 contro. Il testo è stato modificato successivamente per ben 15 volte ed è stato promulgato con un'edizione...
Superiori

La funzione di revisione costituzionale del Parlamento

La Costituzione italiana è entrata in vigore il 1 gennaio 1948 e stabilisce un sistema di bicameralismo perfetto per il Parlamento italiano: il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputati, che esercitano congiuntamente. La parte II della Costituzione,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.