Come Calcolare L'Assorbimento Di Un Apparecchio Elettrico

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Vi è mai capitato di avere tra le mani il vostro apparecchio elettronico e di voler calcolarne l'esatto consumo?! Il calcolo del consumo elettrico di un apparecchio, è un'attività molto semplice da eseguire, e che non necessita di specifiche capacità tecniche. Per calcolare il consumo elettrico vi basterà utilizzare un tester e una calcolatrice. Questo vi permetterà di conoscere con esattezza quanti watt sfruttano i vostri apparecchi e di calcolarne l'assorbimento esercitato. Non ci resta che scoprire insieme come calcolare l'assorbimento di un apparecchio elettrico

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Occorrente

  • Tester
  • calcolatrice
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Innanzitutto, ogni elettrodomestico ha un'etichetta apposita sul retro, espressa in (w) Watt, o in migliaia di Watt. I Watt indicano la misura di potenza, invece un'altra voce che è Wattora (wh), si riferisce alla misura di energetica. Il primo passo da fare è controllare quanto misura la potenza dell'apparecchio, per esempio il ventilatore ha una potenza pari a 180 W. Cosa bisogna fare per convertire questa misura di potenza in misura energetica? La prima operazione da effettuare, è moltiplicare i 180 W per le ore che l'apparecchio è in funzione, attivandolo sulla posizione velocità media. Ipotizzate che l'elettrodomestico stia acceso per 8 ore, calcolate le ore di funzionamento, 8 h x 90 W, otterrete un risultato di 720.

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Vi state domandando a cosa si riferisce la somma ottenuta 720? Non sono più i Watt, ma avete ottenuto Wattora (Wh) la misura di energia: in questo modo, siete riusciti a sapere quanta energia state consumando in 8 ore. Adesso è necessario capire come stimare il costo. Calcolate KWh per il costo della corrente, che dipende dal vostro gestore: ad esempio, 0,22 euro ogni KWh, quindi 0,22 x 0,72 KWh = 0,154 euro, per ipotesi, se voi tenete acceso l'elettrodomestico una settimana intera, 5 giorni x 0,154 = 0,78 euro, la spesa mensile sarà 3,08 euro. Per elettrodomestici più grandi, come ad esempio frigorifero, lavatrice, scaldabagno, lavastoviglie, essi sono apparecchi che lavorano in maniera diversa.

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A questo punto, vediamo altri metodi. Bisogna prendere un tester e impostarlo in posizione di tensione alternata, spostando il commutatore su Volt-AC. In questo caso, il tester è in parallelo al carico. Dopo aver fatto ciò, misurate la tensione sul carico, ad esempio potreste constatare una tensione pari a 228 Volt. A questo punto, dovrete impostare il commutatore del tester in Amper- AC. Misurate quindi la corrente che si muove sul carico in Ampere, assicurandovi di collegare il tester in serie al circuito, fate tale operazione successivamente al carico. Una volta effettuata la misurazione, potrete finalmente conoscere l'esatta quantità di corrente che si muove sulll'utilizzatore., la quale potrebbe risultare pari a 0,88 Ampere.

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