Come calcolare la forza d'attrito radente

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Introduzione

La forza di attrito, nel settore della fisica, equivale alla potenza data dal contatto tra due aree e dalla successiva opposizione della massa al relativo movimento. In qualsiasi corpo fisico troviamo l'attrito, anche in quantità microscopica. In questa guida vedremo come calcolare la forza d'attrito radente. Essa deriva sempre dall'adesione di due corpi e dalla relativa reazione elettrostatica. La forza dovuta all'attrito dipende da un valore detto coefficiente di attrito, che varia in base a materiale e superficie.

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Nel mondo fisico, esistono tre tipologie di forza d'attrito. Se due corpi si strofinano reciprocamente, abbiamo la forza d'attrito radente. Quando un corpo si trova all'interno di un fluido, abbiamo l'attrito radente. Infine, se due corpi sono a contatto, ma non vi è strofinamento, siamo di fronte alla forza d'attrito volvente. Per sapere come calcolare la forza d'attrito radente, dobbiamo distinguere le sue differenti forme. Quella statica non consente che i corpi si muovano fino al momento in cui il trascinamento non sia più forte della massa e dell'attrito stesso. La formula per calcolarla è piuttosto semplice. La forza d'attrito radente corrisponde al suo coefficiente moltiplicato per la componente perpendicolare al piano di appoggio.

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Per rendere molto più chiaro il procedimento e capire come calcolare la forza d'attrito radente, ecco un esempio pratico. Determiniamo per prima cosa la forza normale, che chiamiamo N. Tale forza è relativa alla superficie contro l'oggetto. Se la superficie è posta orizzontalmente, diremo che essa è uguale ma opposta alla forza di gravità. Ricordiamo che la forza di gravità è uguale a 9,8 volte la massa dell'oggetto (Ad esempio, un blocco di 5 kg avrà una forza normale pari a: (9.8) (10) = 98 Newton.

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Quale è il passo successivo per sapere come calcolare la forza d'attrito radente? Dobbiamo trovare il coefficiente di attrito della superficie dell'oggetto. Fatto questo, calcoleremo il coefficiente del corpo corrispondente. I coefficienti sono riportati nelle appendici dei libri di testo di fisica, raggruppati in tabelle per una rapida consultazione. In alternativa, è possibile cercare in rete. Il coefficiente della forza d'attrito radente viene denotato con la lettera greca u. Leggendo una qualsiasi tabella, osserveremo, a titolo esemplificativo, che il coefficiente per un pezzo di legno che scivola su un mattone corrisponde a 0.6. A questo punto, moltiplichiamo la forza normale per il coefficiente di attrito. Il valore trovato indica la forza risultante di attrito. Prendendo in considerazione l'esempio precedente, 10 kg di legno che scorrono su una superficie di calcestruzzo hanno una forza di attrito pari a: (0,6) (98) = 58.8 Newton.

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