Come calcolare i livelli energetici dell'atomo di argento

di Roberto Campagna tramite: O2O difficoltà: media

In questa guida verrà chiarito un procedimento semplice e rapido che vi consentirà di calcolare i livelli energetici dell'atomo di argento.
Come ben saprete, ciascun elemento presente nella tavola periodica è formato da un nucleo e da una zona esterna. In particolare, all'interno del nucleo vi sono collocati i Protoni (che contengono una carica positiva) e i Neutroni (che sono privi di carica) che rappresentano, tramite la loro somma, il numero di massa. All'esterno della zona nucleare vi sono gli Elettroni (che contengono una carica negativa), che percorrono traiettorie e si muovono attorno al nucleo.
Per poter avere delle nozioni sui livelli energetici, è necessario andare a scoprire l'effettiva configurazione elettronica dell'atomo di argento.
Buona lettura.

1 Innanzitutto, è necessario spiegare il significato del termine "configurazione elettronica".
È bene sapere che la presenza degli elettroni nei diversi livelli energetici varia a seconda di quale livello stiamo analizzando. Infatti, all'aumentare dell'energia, il valore del numero quantico "n" (esprimente il livello energetico) si espande sempre di più.
Questo prevede che la reattività di un elettrone è strettamente legata alla distanza che esso ha rispetto alla zona nucleare. Per tale causa, in qualsiasi reazione chimica, gli elettroni che partecipano direttamente a questo caso sono solamente quelli esterni.
Nel caso dell'argento, il primo livello quantico manifestante il livello energetico n°1 ha la proprietà di contenere da zero a due elettroni nell'orbitale di tipo "s" (avente una caratteristica orbitale a forma di sfera).

2 Successivamente, bisogna passare al livello di energia n°2 in cui sono presenti 8 elettroni. Questi ultimi sono collocati in questo modo: 2 sono contenuti nell'orbitale " s", a sfera, e i rimanenti 6 sono contenuti in orbitali di tipo "p". Essi hanno forma diversa rispetto alla precedente orbitale e sengono illustrate su un grafico cartesiano tridimensionale, in modo tale da avere "px", "py" e "pz".
Una volta completata la distribuzione elettronica in tale numero quantico, bisogna passare al successivo livello di energia, cioè il n°3, che è costituito da orbitali di tipo "s", "p" e anche "d".

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3 Questi ultimi, sono fondamentali e vengono studiati maggiormente nei metalli appartenenti alla famiglia dei metalli di transizione e contengono un massimo di 10 elettroni.  Quindi tale livello energetico conterrà ben 18 cariche negative.
Allo stesso modo, tale discorso, dovrà essere fatto anche per il livello n°4 che conterrà 18 elettroni, come il precedente.
Infine, l'ultimo elettrone mancante nella sequenza, è quello presente nell'orbitale "s" del livello n°5.  Approfondimento Come calcolare i livelli energetici dell'atomo di silicio (clicca qui) In questo modo è stato possibile avere nozioni su ciascun livello presente nell'atomo di argento.

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