Come Attribuire Il Nome Iupac Agli Alcani

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La chimica è una materia che se studiata in maniera giusta non è poi così complicata come sembra; basta seguire pochissime e semplicissime regole per risolvere parecchi quesiti che vengono posti. Naturalmente è basilare dover conoscere gli elementi, le loro caratteristiche ed ogni cosa che riguarda la base della chimica e delle reazioni che possono presentarsi. Tra le varie assegnazioni presenti, quella IUPAC è una delle più utilizzate e conosciute. Leggiamo attentamente questa guida per capire come attribuire il nome Jupac agli alcani permettendo la comunicazione con altri studiosi di tutto il mondo ed evitando di commettere errori quando si dà un nome agli elementi chimici composti.

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Innanzitutto la prima cosa che dobbiamo fare è disegnare la formula di struttura dell'alcano: cerchiamo di individuare la catena carboniosa più lunga. Per poterci arrivare bisogna anche contare i carboni che si diramano. Stabilita la catena carboniosa più lunga, questa viene aggiunta come prefisso alla parola "ano". Se la catena è di 6 atomi di carbonio, scriviamo "esano" e così via.

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Adesso individuiamo i gruppi alchilici e la loro posizione. Numeriamo gli atomi di carbonio della catena carboniosa in modo che il gruppo alchilico più lontano sia il più vicino al primo atomo di carbonio della catena carboniosa. Tuttavia, visto che possiamo partire a numerare dai due estremi della catena, verifichiamo la distanza del gruppo alchilico più lontano rispetto ad un estremo, la stessa cosa va ripetuta per l'altro estremo.

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Ricordiamo che la distanza minore stabilisce da quale estremo parte la numerazione. Per scrivere il nome secondo IUPAC di un alcano, si descrive la posizione del gruppo alchilico/i rispetto alla catena carboniosa, il numero di tali gruppi alchilici tramite prefisso, il nome del tipo di gruppo e il nome attribuito alla catena. Supponiamo: CH3-CH2-CH (CH3)-CH (CH3)-CH3 (andando su questa pagina è possibile capire meglio la formula di struttura del 2,3 dimetilpentano).

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La catena carboniosa più lunga è data dalla prima riga orizzontale e, la chiameremo pentano. I due gruppi alchilici sono i due CH3 (gruppo metile) che si diramano sotto. Numeriamo la catena da destra verso sinistra, e avremo modo di constatare che per l'estremo destro il gruppo alchilico più lontano dista 3 posizioni (considerando l'estremo), mentre da sinistra l'ultimo gruppo alchilico dista 4 posizioni (considerando l'estremo). Da destra scriveremo le posizioni a cui si agganciano i due gruppi alchilici, con numero, nome e nome della catena: 2,3 dimetil-pentano. Da questo momento è possibile operare tranquillamente risolvendo molti nomi dei vari composti, basta seguire alla lettera ogni passaggio altrimenti si rischia di commettere errori anche gravi passando un composto per un altro.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per gli alcani con atomi di carbonio da 1 a 4, i nomi sono già stabiliti: Metano, Etano, Propano, Butano
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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