Come aiutare i bambini a studiare

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

"Educa i bambini e non sarà necessario poi punire gli uomini" diceva Pitagora.
Studiare è fondamentale nella crescita di un giovane, è il primo vero contatto quotidiano con gli altri.
Aiutare il bambino al metodo migliore per rendere lo studio una parte integrante e necessaria della vita e non farla percepire come una punizione è la parte più difficile.  

24

Imparare è complicato, saper insegnare lo è ancora di più.
È questo il duro compito a cui maestre, professoresse, genitori e insegnanti privati sono chiamati nei primi passi del percorso scolastico di un bambino.
Spesso ci si dimentica che per il giovane, soprattutto nei primi anni di scuola, l'insegnante rappresenta una figura importantissima, con cui condividerà gran parte delle ore della giornata.
Il suo compito deve essere naturalmente quello di far apprendere ed instradare il bambino verso percorsi scolastici via via sempre più duri.

Al bambino non va chiesto nè troppo nè troppo poco, motivo per il quale sono proprio i primi anni di insegnamento i più importanti.

34

Far sentire il ragazzo a proprio agio è il primo passo per il miglior apprendimento possibile. Rapportare, il più possibile, gli insegnamenti alla vita quotidiana deve essere il successivo.
Siamo nella piena fase della formazione del carattere del bambino, ogni parola va assolutamente ragionata, pensata e pesata moltissimo perché scaverà un solco indelebile in esso.
Il vero problema della scuola per un bambino che poi diventerà ragazzo e successivamente adolescente, è quello di vedere lo studio e la scuola come un peso, come un obbligo: questo è il primo tasto da combattere.
Far appassionare il giovane allo studio, all'apprendimento, alla conoscenza e all'accettazione del nuovo fin dai primi anni sarà come piantare semi in un terreno che, anni dopo, darà sicuramente i suoi frutti.

Continua la lettura
44

È fondamentale capire che la qualità dello studio è molto più importante della quantità.
Per poter apprendere è necessario essere concentrati e la concentrazione, come dimostrato da illustri studi scientifici, nei bambini tende drasticamente a calare dopo 15-20 minuti.
Questo implica diverse conseguenze: è necessario che il ragazzo abbia riposato bene nella notte, lo studio deve essere integrato a diverse e brevi pause che allentino la tensione e di conseguenza abbassino il livello di concentrazione, così da poterla ritrovare per i successivi minuti e non arrivare ad associare la parola studio alla parola noia, problema atavico dell'educazione degli anni 2000.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Elementari e Medie

Le principali difficoltà del passaggio alla scuola media

Uscire dalla scuola elementare per passare alla scuola media è un passaggio molto delicato, perché intervengono molti fattori che rendono complicato l'adattamento al nuovo ambiente. Ovviamente non tutti i ragazzi reagiscono al cambiamento nello stesso...
Università e Master

Come imparare il metodo Feuerstein

I problemi legati al mondo dell'apprendimento sono davvero tanti e, per questo motivo, è essenziale ritrovare il metodo giusto per poter gestire queste problematiche e migliorare le capacità di apprendimento di tutti coloro i quali si trovano in difficoltà....
Università e Master

Pedagogia: il metodo di Locke

Lo studio della pedagogia, come scienza dell'educazione e della formazione umana, è di fondamentale importanza soprattutto per quelle persone che si troveranno a che fare con l'educazione dei bambini e degli adolescenti. Esistono differenti approcci...
Superiori

5 consigli per affrontare la scuola al meglio

Per tanti bambini e tanti ragazzi, la scuola rappresenta una vera e propria tortura! L'affrontano con scarso entusiasmo, come una forzatura. Molti bambini e ragazzi appaiono demotivati e disinteressati allo studio, alle attività curricolari e a tutte...
Elementari e Medie

Come rinunciare all'insegnante di sostegno

Ormai da molti anni per gli studenti con problemi di qualsiasi genere è possibile usufruire dell'insegnante di sostegno. Infatti agli studenti che presentano handicap di qualsiasi genere o problemi di apprendimento gli viene messo a disposizione un professore...
Superiori

Adolescenti pigri: 5 consigli per motivarli nello studio

Davanti all'insuccesso scolastico e allo scarso impegno nello studio dimostrato dai propri figli, l'apprensione dei genitori è più che comprensibile. Per scongiurare il rischio del debito formativo o, ancor peggio, della bocciatura, la famiglia si trova...
Superiori

Come motivare un ragazzo allo studio

Studiare è certamente molto importante, soprattutto in tempi di crisi economica. Un titolo di studio può rivelarsi essenziale non soltanto per ottenere un lavoro remunerato, ma anche per migliorare una posizione lavorativa già acquisita. Numerosi ragazzi...
Elementari e Medie

Come evitare i litigi a scuola

Già partendo dai primi periodi di vita, l'uomo che soggetto a degli scontri, a dei litigi, che possono essere più o meno gravi, e che portano dei disordini. Tutto questo, nei bambini, avviene anche a scuola, e vanno ad alterare quella che è la normale...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.