Come affrontare la prima supplenza

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Le supplenze, per i giovani laureati che hanno il desiderio e la vocazione dell'insegnamento, sono un ottimo percorso per accelerare il momento in cui la professione potrà diventare definitiva. Infatti, anche se per brevi periodi, le supplenze effettuate ripetute e numerose, attribuiscono dei titoli preferenziali ed aggiuntivi, comunemente chiamati "punteggi" ai professori che le effettuano in sostituzione dei loro colleghi di ruolo, assenti momentaneamente dalla loro cattedra di pertinenza per una qualsiasi ragione (dalla malattia al'infortunio, alle esigenze strettamente personali). I giovani professori appena laureati devono pertanto, ai fini di ottenere una eventuale supplenza, presentare regolare domanda di inserimento nelle varie graduatorie esistenti, a seguito della quale potranno avere, anche in modo inaspettato ed improvviso, un riscontro per effettuare la tanto sospirata supplenza. Ed in questo preciso momento potrebbe subentrare un po' di panico all'idea di entrare per la prima volta in una classe, davanti ad un gruppo di studenti assolutamente sconosciuti. Ci si potrebbe sentire a disagio, oppure insicuri nella scelta del giusto atteggiamento con cui porsi verso di loro. Vedremo dunque i suggerimenti indicati da questa guida per sapere come affrontare serenamente la prima supplenza.

27

Occorrente

  • Calma, lucidità e concentrazione.
37

La prima cosa da ricordare è quella di non cercare di sostituirsi all'insegnante di ruolo. È meglio evitare di affrontare argomenti nuovi o poco chiari (questo dipende ovviamente anche dalle esigenze dell'insegnante che si sostituisce), altrimenti si rischia di rovinare un percorso di apprendimento avviato magari in maniera diversa. Se la supplenza fosse breve, si potrebbe pensare alla correzione di qualche esercizio lasciato per casa, oppure alla lettura di un testo ed al conseguente coinvolgimento dell'intera classe.

47

È sempre bene informarsi sulle regole che vigono in classe e sulla situazione degli alunni, verificando, per esempio, la presenza di alunni disabili e le loro eventuali necessità. Sarebbe opportuno, quindi, chiedere a qualche collega informazioni in merito e cercare di non apparire troppo permissivi o troppo rigidi. Bisogna sempre cercare di ottenere il rispetto e l'attenzione attraverso la didattica e mai attraverso le note sul registro, o peggio le urla.

Continua la lettura
57

È fortemente sconsigliato criticare l'insegnante che si sostituisce. Bisogna evitare di creare paragoni tra se stessi e il titolare della cattedra; questo per non causare, inoltre, imbarazzo e malumore tra gli studenti e tra i colleghi docenti. Infine, è necessario non tralasciare il registro. È opportuno annotare le assenze e gli argomenti trattati, appuntando qualche informazione sull'attività svolta.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Non farsi prendere dal panico e cercare di apparire sicuri di sè.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Consigli per relazionarsi a un professore difficile

Frequentare la scuola, oltre a studiare, significa anche relazionarsi a più persone, in primis compagni di classe ed insegnanti. Con loro si trascorrono molte ore ed è fondamentale saper gestire i rapporti. In particolare è importante non attirare...
Elementari e Medie

I giochi più belli da fare in classe

Le lezioni scolastiche vengono spesso associate all'immagine del professore che dall'alto della cattedra spiega ad una platea variamente composta di alunni. Se il docente cerca di passare i contenuti solo tramite lunghi discorsi, l'esito sarà una noia...
Superiori

Come motivare alunni difficili

Sicuramente il ruolo dell'insegnante non è semplice. Richiede tanta passione ma anche molta pazienza. Il docente moderno deve esercitare una certa influenza sui suoi alunni e non terrorizzarli. Deve catturare la loro attenzione e coinvolgerli nella didattica....
Elementari e Medie

10 regole da adottare in classe

Come ben sappiamo, gran parte delle ore quotidiane di ogni bambino o ragazzo vengono passate in classe a contatto di compagni e dei vari insegnanti. A tal proposito diventa necessario conoscere alcune regole fondamentali di comportamento da adottare in...
Superiori

Come farsi rispettare dagli alunni

La scuola ha fatto segnare qualche punto a suo sfavore in merito all'educazione dei ragazzi rispetto a qualche anno fa, quando ancora sia gli insegnanti che il personale non docente rivestivano un ruolo molto importante nella vita dei ragazzi. Il vecchio...
Superiori

5 regole per un buon colloquio con i professori

Ogni istituto scolastico può stabilire delle modalità differenti per svolgere i colloqui con le famiglie degli alunni. In alcuni casi, infatti, non è detto che i colloqui vengano effettuati di settimana in settimana. Tuttavia, la durata dei colloqui...
Elementari e Medie

5 regole da rispettare in classe

Se siete alle prime armi con l'insegnamento e non sapete bene come gestire una classe di alunni scatenati, mantenete la calma e fate attenzione a non lasciarli troppo liberi di fare.Le regole in una classe, sono importanti per mantenere una certa calma...
Superiori

5 modi per non farsi interrogare

Le interrogazioni rappresentano il momento più temuto da ogni studente. Quando il professore annuncia un'interrogazione imminente, sale la paura di essere lo sfortunato di turno. Nessuno può avere la certezza di sfuggire alle domande dell'interrogazione,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.