Come affrontare al meglio l'esame di maturità in un istituto tecnico commerciale

di Chiara Ravenna tramite: O2O difficoltà: media

L'esame di maturità è un momento assolutamente particolare nella propria carriera di ciascuno studente. Esso segna un periodo di passaggio tra due età, ma è anche un'occasione buona per mostrare le capacità che ognuno di noi ha. Per fare questo non occorrerà far finta che non esiste, oppure far il contrario cioè farsi prendere dal panico: bisognerà studiare semplicemente, concentrandoci su quello che c'è scritto nei libri, far attenzione, ripetere e memorizzare. Qui di seguito vi spiegheremo come affrontare al meglio l'esame di maturità in un istituto tecnico commerciale.  

Assicurati di avere a portata di mano: studiare ed impegnarsi molto, soprattutto (ma non solo) nel triennio

1 Dovrete cominciare a preparare l'esame di maturità partendo dal terzo anno. Questo consiglio è uguale per tutte le scuole superiori. Quindi occorrerà studiare il percorso di studi delle materie d'indirizzo, che si faranno sempre più specifiche fornendo di conseguenza argomenti validi per le tesine future, oppure anche i percorsi che farete. Nel caso dell'IGEA, la prova fondamentale è quella di economia aziendale. Vi dovrete preparare assolutamente bene in tutti gli argomenti ad essa collegati, però in modo particolare sul bilancio d'esercizio con l'opzione dei dati a scelta. Sarà premura dell'insegnante far fare all'ultimo anno le tante esercitazioni relative, in modo da prepararvi nel migliore dei modi. Se per caso non lo dovesse fare, potrete proporre voi stessi a questa richiesta, e non dovrete esitare chiedendo chiarimenti ulteriori sugli argomenti che non vi sono tanto chiari.

2 All'ultimo anno, dovrete studiare tanto ed anche tutto il programma di tutte le materia che avete fatto durante l'anno, non soltanto quelle che probabile saranno di verifica, o quelle che più vi interessano. Non dovrete lasciare indietro degli argomenti di studio, e non dovrete nemmeno tralasciare nessuna parte di materie, pensando che poi le recuperate più avanti: dovrete pensare che al 99% dei casi non lo farete mai, nulla andrà rimandato. Sarà essenziale che eseguite nei migliori dei modi la prova orale, ma anche la terza prova. Essa sarà soltanto un quiz breve a risposta multipla, o un test con delle domande con brevi risposte, chiamata "tipologia B". Vi dovrete premunire, in quanto i docenti durante l'anno vi propongono delle simulazioni come terza prova, in modo da non arrivare impreparati restando quindi sconvolti quando arriverà quel momento. Dovrete approfondire possibilmente tutti i collegamenti vari multidisciplinari esistenti e tra le materie preparando una tesina (o percorso) che dovrete esporre nell'esame orale. Il vostro modo di far sfoggio le conoscenze e i vostri interessi, sarà il vostro asso nella manica. Cercate di non riciclare cose già presentate da vostri amici, conoscenti, fratelli, e non proponete per l'ennesima volta le cose solite cose. Dovrete anche evitare di scaricarla da internet assolutamente: la commissione se ne accorgerà subito, e non farete per nulla una buona impressione e figura. Anzi, il contrario, farà di tutto per mettervi in difficoltà con domande difficili.

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3 Relativamente alla prima prova d'italiano, dovrete pensare che riguarderà l'analisi di un testo, o un articolo di giornale, un tema di attualità con saggio breve.  L'insegnante di italiano si dovrà preoccupare di farvi fare simulazioni di prova in tutte le tipologie varie durante l'anno, in modo da non trovarvi poi nei problemi scegliendo quello che trovate più congeniale.  Approfondimento Come ripassare per gli esami di maturità (clicca qui) La riuscita della prima prova è essenziale, in quanto permette la verifica del vostro livello di conoscenza della lingua italiana, anche le vostre qualità espositive ed anche quale sia la cultura generale vostra.  Prima di consegnare, dovrete rileggere tutto quanto con attenzione, assicurandovi di non aver fatto errori di ortografia grossolani, di non essere andati fuori tema, ed anzi di aver rispettato la traccia del tema esprimendo con maggior chiarezza il vostro parere relativamente alla questione.

4 Come conclusione, vi ricordiamo che la maggior parte di studio, per la preparazione dell'esame di maturità, andrà concentrata in tutto l'anno scolastico, quindi già da settembre. Non dovrete soltanto applicarvi l'ultimo mese di maggio, oppure l'ultima settimana che precede l'esame. Dovrete arrivare pronti, sicuri di voi, con la mente piena di studio. Così facendo non avrete problemi particolari ad affrontare le prove diverse. Certo è inevitabile lo stato di tensione durante le stesse, oppure nei giorni subito precedenti: quello che conta è non farsi sopraffare.  

Non dimenticare mai: organizzatie bene le giornate di studio, programmando gli orari anche delle altre attività

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