Caratteristiche e struttura del sole

di Annalisa Musio tramite: O2O difficoltà: media

La guida che andremo a sviluppare lungo i prossimi tre passi, si occuperà del Sole. Infatti, come avrete potuto facilmente intuire attraverso la lettura del titolo che va ad accompagnarla, ora ci concentreremo sulle caratteristiche e sulla struttura del Sole. Partiamo immediatamente con le nostre argomentazioni su questa bellissima tematica.
La nostra stella, il Sole, è dotata in una forma sferica e la sua massa è costituita da gas. Rispetto al diametro della Terra, quello del Sole è ben 109 volte superiore, e la distanza che ci separa da esso è misurabile in 149 milioni di chilometri.
Per quanto riguarda la suddivisione della composizione relativa alla massa del Sole, possiamo affermare che l'80% è costituito da idrogeno, il 19% da elio, mentre per quanto riguarda il restante 1%, vi è un insieme di altri elementi chimici.
Una curiosità tipica quando si va a parlare del Sole è, senza ombra di dubbio, la temperatura che esso raggiunge nella sua superficie, che è pari a 6 milioni di gradi centigradi, mentre, scendendo nel suo nucleo, arriviamo anche a 15 milioni di gradi centigradi.
L’età del Sole si aggira sui 4,6 miliardi di anni, è formato dalla superficie chiamata fotosfera, e altre tre zone più interne la cromosfera, la corona e il nucleo. Il sole rappresenta esattamente la madre dell'intero sistema solare, proprio per questo motivo attorno ad esso orbitano precisamente gli otto importantissimi pianeti. Oltre ai fondamentali pianeti però, si aggiungono anche i pianeti più piccoli, i satelliti e molti altri corpi minori. La specifica temperatura del sole, gli consente di avere un colore bianco particolarmente intenso, anche se questo viene percepito nella maggior parte dei casi come giallastro, ciò avviene a causa della precisa diffusione ottica dell'atmosfera terrestre.

1 La fotosfera La superficie del Sole è chiamata fotosfera dal greco” sfera di luce”, spesso presenta delle piccole macchie scure di aspetto e dimensioni variabili nel giro di pochi giorni; furono scoperte da Galileo Galilei, è sono delle zone più fredde della fotosfera, con una temperatura di 4500 C°. Le macchie solari possono apparire isolate o in gruppi, in esse si distinguono una regione centrale, chiamata ombra, e una regione meno scura, detta penombra. La fotosfera non è uniformemente luminosa, ma presenta un gran numero di piccole aree tondeggianti lievemente più luminose e altre meno luminose. Gli astronomi chiamano questo fenomeno granulazione; la diversa luminosità dipende dalla temperatura delle aree della fotosfera. Il sole alterna dei periodi tempestosi, con molte macchie e brillamenti, ossia emissioni di idrogeno ad alta temperatura, a periodi di calma nei quali la fotosfera è priva di macchie. Fonte: (A. Bianchotti: Il Sistema Terrestre. Corso di Geografia Generale. De Agostini, 2000.)

2 La cromosfera e la corona La cromosfera è un sottile e rarefatto strato di plasma che circonda la fotosfera; deve il suo nome alla colorazione intensamente rossa. La temperatura della zona inferiore è di 4500 C°, mentre nella zona superiore è di 20.000 C°. Oltre la cromosfera si estende, per alcuni milioni di chilometri, la corona, una sorta di atmosfera solare rarefatta. E’ composta principalmente da protoni ed elettroni, ed ha una temperatura elevatissima di milioni di gradi; nella corona si aprono ampi squarci, detti buchi coronali dai quali fuoriesce il vento solare, un flusso di particelle atomiche.

Guarda il video:

Continua la lettura

3 I periodi di massimo e di minimo Un altro aspetto davvero molto interessante del Sole è il suo ciclo.  Possiamo sinteticamente spiegarlo come una suddivisione in periodi dell'attività solare, che varia tra periodi di massimo e periodi di minimo.  Approfondimento Appunti di astronomia: guida ai pianeti (clicca qui) Mediamente, il tempo che intercorre tra due periodi di minimo varia tra i dieci e i dodici anni.  Nei periodi di massimo il Sole mostra un'attività maggiore, e chiaramente con un innalzamento delle sue temperature mentre, al contrario, nei periodi di minimo la sua attività diminuisce e anche le temperature massime raggiunte risultano essere meno alte.
Eccovi un link d'approfondimento a questa tematica: https://daltonsminima.wordpress.com/2009/08/03/la-corona-solare-streamers-e-configurazione-massimo-minimo-seconda-parte-siamo-gia-nel-massimo-solare/.

Alcuni link che potrebbero esserti utili: La corona solare, Streamers e configurazione Massimo-Minimo

Come rappresentare il sistema solare All'interno della presente guida, andremo a parlare di scienza e ... continua » Scienze: le comete e le meteore Nel sistema solare, come è noto, sono presenti 9 pianeti, tra ... continua » Scienze: le comete e le meteore Nel sistema solare, come è noto, sono presenti 9 pianeti, tra ... continua » L'origine del sistema solare Il Sole rappresenta la stella più importante che esiste nell'Universo ... continua »

Stampa la guida Segnala inappropriato
Devi inserire una descrizione del problema

Altre guide

Scienze: la Via Lattea

Abbiamo tutti noi sentito spesso parlare della famosa Via Lattea, ma di che si tratta esattamente? Lo scopriremo in questa guida in cui, per spiegarne ... continua »

Fisica: il moto dei pianeti

In ordine di distanza dal Sole, i pianeti del Sistema solare sono: Mercurio, Venere, Terra, Marte (chiamati pianeti interni, o terrestri, perché presentano caratteristiche che ... continua »

Geografia astronomica: le galassie

Le galassie sono enormi raggruppamenti di stelle, meteoriti, polveri, gas, nebulose e altro materiale stellare. La galassia più conosciuta e meglio studiata è ovviamente la ... continua »

Scienze: la Via Lattea

Abbiamo tutti noi sentito spesso parlare della famosa Via Lattea, ma di che si tratta esattamente? Lo scopriremo in questa guida in cui, per spiegarne ... continua »

Come muore una stella

Le stelle brillano di luce propria e possono assumere varie colorazioni. Producono immense quantità di energia all'interno del proprio nucleo, attraverso un lungo processo ... continua »

I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.