Beni economici: definizione e classificazioni

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Nella nostra attuale società tutto quello che si possiede rappresenta ormai un valore fondamentale non soltanto per assicurare delle buone condizioni di vita, ma anche come un vero e proprio simbolo del proprio stato sociale e della possibilità di esercitare o di avere un potere nelle proprie mani. In questa guida vi daremo alcune importanti informazioni inerenti a cosa sono i beni economici, avendo l'occasione di spiegare la loro definizione, nonché le varie classificazioni attualmente esistenti.

24

Innanzitutto, è doveroso dare la definizione di beni economici. Per beni economici si intendono tutti quei beni sia mobili che immobili, sia di produzione che di consumo, che rappresentano delle risorse materiali o immateriali, in grado di fornire un'utilità in modo diretto o indiretto a chi ne è in possesso. Per definizione, possiamo affermare che un bene economico si caratterizza per aspetti come la scarsità, nel senso che la sua disponibilità è limitata nel tempo, in relazione al fabbisogno umano. Questo aspetto determina lo scambio sul mercato, nonché la formazione del prezzo, l'accessibilità, l'informazione, il prezzo stesso e l'utilità, nel senso che esso deve essere in grado di soddisfare un particolare bisogno dell'uomo. Fornite tutte queste caratteristiche, dobbiamo tuttavia precisare che non tutti quanti i beni possono essere definiti come beni economici.

34

Tra i vari beni economici è possibile fare delle classificazioni. Per prima cosa, si può distinguere tra i beni mobili ed immobili. I beni mobili sono quelli che possono essere facilmente trasportati. Invece, i beni immobili sono quelli che non possono essere spostati fisicamente, come un appartamento. Si effettuare un'ulteriore distinzione, tra l'altro, tra i beni di produzione, che consentono di produrre altri beni o dei servizi (ad esempio le materie prime o i macchinari di un'azienda) ed i beni di consumo, ossia quelle risorse che permettono di soddisfare in maniera immediata e diretta una certa necessità (tra cui annoveriamo gli alimenti, l'abbigliamento, e quant'altro). Tra i beni economici si può anche effettuare una distinzione aggiuntiva, tra quelli ad uso singolo, ovvero che si esauriscono in un semplice atto di consumo e di produzione (come il gelato e la benzina) e quelli ad utilizzo ripetuto, che possono essere impiegati varie volte (un esempio è dato dall'automobile, dal computer, dal cellulare).

Continua la lettura
44

Un'ulteriore distinzione che possiamo effettuare, nell'ambito dei beni economici, è quella tra i beni complementari e quelli succedanei. I primi rappresentano quei beni che possono essere utilizzati soltanto congiuntamente ad altri, in modo da poter funzionare correttamente. Ad esempio, è sufficiente pensare alla sim card che non avrebbe motivo di esistere in assenza di un dispositivo mobile. Invece, i beni succedanei o surrogati, rappresentano quelli che devono essere consumati alternativamente (ossia o l'uno o l'altro), dal momento che presentano la medesima utilità. Un esempio si può avere nella preparazione di un dessert, in cui si può utilizzare la margarina oppure il burro.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Come calcolare il fabbisogno finanziario aziendale

Capita spesso, nelle interrogazioni, parlare del fabbisogno finanziario dell'azienda. Molte delle volte, questo concetto viene trascurato in molti programmi scolastici o non assimilato in maniera del tutto corretta dai ragazzi che, ahimè, dovrebbero...
Università e Master

Appunti di estimo

Il vocabolo “estimo” deriva dal latino "aestimare" che significa stimare e valutare. Identifica il procedimento atto a determinare il valore di beni immobili e della loro conseguente rendita. Nella formazione di un geometra rappresenta la dottrina...
Università e Master

Appunti di diritto commerciale

Il diritto commerciale è il settore del diritto privato che studia l'attività di produzione e scambio di beni e servizi da parte degli imprenditori, ovvero soggetti che tale attività svolgono professionalmente ed in maniera organizzata. Quando si parla...
Superiori

Appunti di economia politica: il mercato

Il primo contatto con l'economia politica, specialmente nel caso in cui si provenga da studi liceali, potrebbe apparire traumatico e difficoltoso. Un metodo ottimo per famigliarizzare con la nuova materia, è sicuramente quello di comprendere le parole...
Superiori

Come disegnare le curve di indifferenza

La curva di indifferenza, in microeconomia è la rappresentazione sul piano cartesiano delle scelte di consumo che garantiscono al consumatore la medesima utilità, per essere più specifici lo stesso livello di utilità. Gli studiosi ritengono che...
Università e Master

Come calcolare l'elasticità della domanda rispetto al prezzo

Il prezzo è un elemento essenziale nella decisione di un acquisto. In generale, se il prezzo è basso (diminuisce), la domanda di quel bene o servizio da parte dei consumatori è alta (aumenta). Viceversa, se il prezzo è alto (aumenta), la domanda di...
Superiori

Economia: beni e bisogni economici

L'etimologia del termine economia, che deriva dalla lingua greca, è formata dall'unione del termine οίκος (casa), e νομος (norma). L'economia, infatti, rappresenta la scienza che analizza lo studio economico degli equilibri collettivi ed individuali,...
Superiori

Appunti di ecomonia: la legge di Engel

La parola economia viene utilizzata per indicare la scienza che studia quelle attività collettive o individuali che portano all'appagamento di esigenze definite bisogni, mediante l'uso di beni chiamati mezzi. La branca studiata dall'economia è molto...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.