Appunti di chimica inorganica: i composti di coordinazione

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Studiare la chimica fin dagli anni del liceo, può creare parecchi dubbi e parecchie perplessità. Molti infatti amano studiare le varie composizioni chimiche, i vari composti e lo studio della materia in generale, altri invece fin dagli inizi dello studio di questa disciplina scientifica, trovano parecchie difficoltà. Lo studio della chimica e dei composti è abbastanza ampia e complessa perché comprende anche lo studio degli atomi, delle molecole e dei vari legami chimici. Per aiutarvi a capire uno degli argomenti spesso meno facili da capire, in questa guida cercheremo di creare alcuni appunti di chimica inorganica e nello specifico vi parleremo dei composti di coordinazione.

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Occorrente

  • Studio della chimica generale e della chimica di coordinazione.
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Lo studio degli ioni complessi e della chimica dei composti di coordinazione, viene solitamente accennata al liceo e poi approfondita all'università se si sceglie un indirizzo farmaceutico o di chimica in generale. La chimica dei composti di coordinazione, non è altro che lo studio approfondito delle molecole (precisamente ioni complessi) dove uno specifico catione metallico è appunto "coordinato" da atomi, molecole e ioni. I composti di coordinazione, sono anche chiamati complessi perché sono appunto formati dall'addizione o accumulo di composti in grado di essere autonomi. Per capire bene l'argomento, è sicuramente necessario avere alle spalle uno studio generale della chimica e i vari concetti chiave della materia.

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I composti di coordinazione complessi, derivano quindi dall'interazione o coordinazione tra uno ione detto "atomo centrale" con altre specie neutre o altrettanto ioniche dove l'interazione dovrà sempre essere in numero superiore al valore dell'atomo centrale. Il numero di leganti viene definito secondo lo studio della chimica come "numero di coordinazione" che determina la geometria del complesso. In pratica, molte sostanze vengono classificate come composti di coordinazione perché la loro chimica viene descritta prendendo in considerazione un atomo o ione centrale attorno al quale possono ruotare ed essere disposte grandi varietà di molecole o ioni leganti.

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Il numero di coordinazione dunque serve a definire il numero di gruppi che circondano il metallo in un composto di coordinazione che può variare da due a nove. Esistono vari numeri di coordinazione ideati dal chimico svizzero Alfred Werner dove sono possibili più geometrie di coordinazione che devono essere studiate e approfondite per capire al meglio l'argomento alquanto complesso.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Approfondite l'argomento con lezioni e testi di chimica.
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